Vaccino, l'ad di AstraZeneca: «In Scozia con le prime dosi ricoveri crollati del 95%. Disposti a cedere le licenze di produzione»

Lunedì 1 Marzo 2021
Vaccino, l'ad di AstraZeneca: «In Scozia con le prime dosi ricoveri crollati del 95%. Il richiamo? Possibile fino a 12 settimane»

«Sono interessanti i primi dati sull'efficacia del vaccino in vita reale. La settimana scorsa sono stati pubblicati delle vaccinazioni in Scozia, dove mezzo milione di persone sono state vaccinate con AstraZeneca e si è avuta una riduzione di ospedalizzazioni del 95% e ci aspettiamo gli stessi dati per l'Inghilterra». Lo ha affermato a Skytg24, Lorenzo Wittum, Ad e presidente di AstraZeneca Italia.

 

«Siamo pronti a fornirne 20 milioni nel secondo trimestre, di cui 10 milioni da produrre nella catena europea», ha proseguito Wittum, in merito alle dosi sottolineando che «l'obiettivo è per il 2021 di 300 milioni in Europa di cui 40 per l'Italia». Il richiamo? «Possibile fino a 12 settimane». AstraZeneca è disposta a «cedere le licenze di produzione (del vaccino anti-Covid ndr) per far sì che si possa accelerare. E' quello che abbiamo fatto negli ultimi mesi: i 20 stabilimenti di produzione non sono solo nostri». Lo stiamo già facendo - ha proseguito Wittum - e siamo disposti ad aumentarlo». Per farlo, ha concluso, «abbiamo bisogno di un partner capace di gestire questo processo di produzione, perché il trasferimento tecnologico non è assolutamente facile, e che abbia capacità di produzione di decine di milioni al mese».

 

Ultimo aggiornamento: 11:49 © RIPRODUZIONE RISERVATA