Sara, schiava dell'alcol da quando
aveva 14 anni: «10 shottini in fila»

Sara, schiava dell'alcol
da quando aveva 14 anni:
«Dieci shottini in fila»
di Alberto Comisso
«Per mollare i freni inibitori bevevo tantissimo». Sara, ventidue anni di Pordenone, ripercorre la sua giovinezza. Un passato, anche se non troppo lontano, fatto di serate trascorse a ritmo di Vodka lemon, Negroni e Tequila boom boom. E se l'occasione era buona, quando la compagnia era quella giusta, non si girava nemmeno indietro se si trattava di trangugiare, uno dietro l'altro, sei, sette shottini, i minidrink serviti in bicchieri piccoli. 





Non è un film, ma la realtà di tanti ragazzi pordenonesi. Sono i dati a dirlo. E la storia di Sara è la fotografia indelebile. «Un sabato ricorda sono arrivata a scolarne dieci di shottini. Poi ha fatto per alzarsi dallo sgabello sul quale era seduta e, dopo un primo tentennamento, è caduta in avanti. «Qualche giorno dopo, a scuola, un mio compagno di classe mi ha raccontato che ho rischiato di finire in coma etilico. Mentre ero distesa a terra, in bagno, tra l'apprensione di chi mi stava vicino e di chi mi guardava con aria sprezzante, ho vomitato per ore». Tutto era stato documentato dallo stesso compagno di classe con il telefonino. Impossibile, a quel punto, per Sara, cercare di fare ancora la «grande». Anzi. «L'ho supplicato di non diffondere quel video in rete. Ho pensato subito ai miei genitori, al grande dispiacere che avrei dato loro». Il primo bicchiere? A 14 anni...
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Sabato 13 Gennaio 2018, 11:39 - Ultimo aggiornamento: 13-01-2018 14:57

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