Torna a casa e trova il papà morto sul divano: Mauro era uno stimato imprenditore

Lunedì 31 Gennaio 2022
Torna a casa e trova il papà morto sul divano: Mauro era uno stimato imprenditore

 

Azienda, sport e famiglia. Questo era Mauro Frandoli, imprenditore di Vacile di Spilimbergo deceduto ieri mattina nel suo appartamento a Piancavallo (Pordenone) per un arresto cardiaco. Frandoli, da sempre amante della montagna e dello sci, si era alzato regolarmente e si era coricato poi sul divano di casa. A metà mattinata la figlia l’ha trovato esanime e allertato i soccorsi. A nulla è valso l’intervento della guardia medica del posto e dell’ambulanza.

 

 

L’IMPRENDITORE

È un dramma che ha scosso profondamente sia la località di montagna sia lo pilimberghese,ma anche tutta quella gente che conosceva Mauro Frandoli nella vita lavorativa e in quella di tutti i giorni, soprattutto nel mondo dello sport. Frandoli, classe 1963, era infatti amministratore dell’omonima azienda che si trova nella zona industriale Nord a Spilimbergo, una realtà leader nella produzione di bastoni ed accessori per tende. Un’attività che aveva ereditato anni addietro dal padre e che aveva trasformato con lungimiranza da azienda di tendaggi ad azienda di accessori per tendaggi. Grazie a questa intuizione - e con l’apertura a nuovi mercati - l’azienda si era ampliata diventando un gioiello nel proprio settore. All’interno della ditta collabora anche la moglie, Denise De Monte, con la quale avrebbe festeggiato i trent’anni di matrimonio proprio a settembre di quest’anno.

 

LO SPORTIVO

Quello che stava trascorrendo Frandoli a Piancavallo doveva essere un weekend speciale, perché in settimana era arrivata l’ufficialità della promozione a maestro di sci del figlio Stefano, una passione questa trasmessa dal padre a tutti i suoi tre figli: Carolina, Stefano ed Elena. Proprio per questa promozione sabato sera aveva organizzato un brindisi in un bar di Piancavallo, dove sono arrivati gli amici di Stefano. Una serata di divertimento, assieme alla figlia Carolina, poi il ritorno a casa. L’imprenditore si è alzato senza manifestare alcuna sofferenza. Ha fatto colazione, nulla faceva presagire il dramma.

 

LA PALLACANESTRO

Mauro Frandoli era anche un grande amante dello sport, in particolare dello sci, essendo stato coordinatore agonistico dello Sci Club Pordenone, oltre ad essere parte attiva all’interno della commissione sci alpino del Comitato regionale Friuli Venezia Giulia per quadriennio 2018-2022. Da diversi anni si era avvicinato anche al mondo della pallacanestro. Coinvolto dalla società, aveva cominciato a frequentare con la moglie Denise il palasport di Spilimbergo per le partite della Vis. «Fu praticamente amore a prima vista», ricordano dal quartier generale i dirigenti della Vis. Oltre alle partite aveva cominciato a sponsorizzare anche la squadra, ma la sua passione per la palla a spicchi è andato oltre, tanto che da alcuni anni si era pure abbonato alla A pu Udine che milita in serie A2. Ieri sera al PalaCarnera era in programma la partita tra Udine e Treviglio, ma ieri mattina Frandoli aveva detto che per questa volta non sarebbe andato al palasport di Udine.

 

SEMPRE ATTIVO

L’imprenditore dava tutto sé stesso per l’azienda e per lo sport. Non si lamentava mai per gli altissimi ritmi imposti dal lavoro e dalla sua quotidianità. Una vita spezzatasi troppo presto e che lascia un vuoto tremendo in una famiglia che ora dovrà ripartire senza la propria guida.

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