Scopre il marito vestito da donna, lui la maltratta e umilia: cacciato da casa

Scopre il marito vestito da donna, lui la maltratta e umilia: cacciato da casa
Scopre il marito vestito da donna, lui la maltratta e umilia: cacciato da casa
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Venerdì 2 Settembre 2022, 15:47 - Ultimo aggiornamento: 15:54

Prima di tutto le serate trasgressive vestito da donna, senza dare spiegazioni alla moglie, costretta, invece, per circa due anni a subire da lui - dice l'accusa - maltrattamenti, offese, umiliazioni di ogni genere, sui quali si è recente pronunciato il gip del Tribunale dell'Aquila, Guendalina Buccella che ha disposto il divieto di avvicinamento per l'indagato, un 35enne, sposato con una commerciante dell'Aquila.

Le indagini

Le indagini portate avanti dai carabinieri di Rocca di Mezzo (diretti dal luogotenente Mario Aloisio) sotto la supervisione del sostituto procuratore dell'Aquila, Fabio Picuti, hanno portato a galla una serie di maltrattamenti che l'indagato avrebbe rivolto alla moglie sia all'interno delle mura domestiche all'Aquila che all'interno di uno dei negozi di proprietà della donna. Stando ai racconti della parte offesa, supportati anche da diverse testimonianze, sia di clienti che di dipendenti del negozio, l'indagato era solito uscire di casa la sera senza fornire alcuna spiegazione alla donna, salvo rientrare a notte fonda o alle prime luci dell'alba del giorno successivo «visibilmente stravolto», ha riferito la donna.

Atteggiamenti che hanno portato a litigi accesi della coppia sfociati in maltrattamenti. In un caso la donna era arrivata anche a comporre per 92 volte il numero di cellulare dell'uomo, senza mai ricevere risposta né essere richiamata. Una notte la parte offesa, sentendo il marito rincasare, lo ha trovato ancora vestito da donna di ritorno da una notte particolare. Ennesimo litigio con l'uomo che sarebbe andato oltre, provocando delle ecchimosi sulle braccia della moglie quando lei ha preso il cellulare per scattare delle foto al marito vestito con abiti femminili. In un'altra circostanza la parte offesa approfittando che suo marito era tornato per l'ennesima volta tardi e in uno stato alterato, ha deciso di ispezionare l'auto rinvenendo in alcune buste, abiti e calzature femminili. Dulcis in fundo sul cellulare dell'indagato, la vittima ha rinvenuto foto del compagno vestito da donna. Di lì la decisione di allontanarlo da casa.

L'indagato, dopo aver minacciato il suicidio, avrebbe ripreso a maltrattare la donna in modo pesante. Di qui l'ennesima richiesta di aiuto ai carabinieri della stazione di Rocca di Mezzo che, su disposizione del gip, hanno recentemente eseguito la misura cautelare di avvicinamento alla parte offesa. L'indagato dovrà mantenere la distanza di 500 metri dalla parte offesa e suoi famigliari.
 

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