Ascoli si promuove con TikTok. Percorsi turistici e angoli nascosti tutti da scoprire

Martedì 5 Ottobre 2021
Il palazzo comunale di Ascoli

ASCOLI - È il social network più diffuso tra i giovani, che ormai strizza l’occhio a tutte le fasce di età. TikTok conta numeri in grande crescita e si stima che nei prossimi mesi arriverà a superare il miliardo di utenti attivi. Non solo la “generazione Z”, ma anche gli adulti stanno popolando TikTok, rendendolo rapidamente uno dei social più utilizzati.

 

 

Proprio i giovani sono i protagonisti del progetto sperimentale dell’amministrazione comunale, che ha deciso di aprire un proprio profilo a seguito dell’approvazione di una specifica delibera di giunta: scorci originali, percorsi turistici e angoli nascosti, da scoprire attraverso l’occhio dei ragazzi che stanno svolgendo il servizio civile universale all’ufficio Urp e Comunicazione del Comune. «Vogliamo veicolare l’immagine della nostra città attraverso i canali digitali – ha detto il sindaco Marco Fioravanti – ed è importante stare al passo con i tempi. La scelta di sperimentare TikTok, aggiungendolo ai nostri account Facebook, Twitter e Instagram, va in questa direzione: il web annulla ogni confine e vogliamo sfruttare questa opportunità per portare Ascoli in ogni angolo del mondo. Dobbiamo aspirare a una dimensione glocal dove gli aspetti tipici e locali si inseriscono in un quadro globale, necessario oggi per essere competitivi ovunque». Con lo sbarco dell’Arengo su TikTok l’obiettivo è chiaro: intercettare la fascia dei giovanissimi e anticipare una tendenza ormai inevitabile, che porterà TikTok ad essere tra i social maggiormente utilizzati dagli utenti di tutto il mondo. «Il nostro – ha concluso Fioravanti – è un tentativo ambizioso. Infatti sono pochissimi i Comuni italiani, la maggior parte di piccole o medie dimensioni, che hanno un loro account TikTok. Vogliamo dare voce ai ragazzi che svolgono il servizio civile per l’amministrazione e cercare di utilizzare anche questo strumento per promuovere Ascoli, nell’ottica della candidatura a Capitale italiana della cultura 2024».

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