Tari dimezzata per Covid ai possessori di partita Iva: ecco i requisiti e gli sconti. Quattro rate, l'ultima nel 2022. Tariffe in Consiglio

Lunedì 28 Giugno 2021 di Luca Marcolini
Tari dimezzata per Covid ai possessori di partita Iva: ecco i requisiti e gli sconti. Quattro rate, l'ultima nel 2022. Tariffe in Consiglio

ASCOLI - Una Tari praticamente congelata per le abitazioni civili (con un ritocco di soli tre centesimi al metro quadrato) e con la possibilità di riduzione del 40% per tutte le famiglie in difficoltà economiche. Arrivando, quindi, quasi a dimezzare l’importo da pagare per la tassa sui rifiuti.

 

Così come sul fronte delle attività commerciali e delle partite Iva in genere sono previste riduzioni tra il 40 e il 50% per chi ha problemi economici a fronte di lievi incrementi delle tariffe che oscillano tra 3 e 19 centesimi al metro quadrato in base alla tipologia. 


La scelta
La scelta chiara, che emerge dalla delibera di giunta che oggi arriverà in consiglio comunale insieme alla manovra aggiuntiva per le drastiche riduzioni alle tariffe, elaborata dal sindaco Fioravanti insieme all’assessore al bilancio Corradetti, è quella di puntare molto su un sostegno importante indirizzato a tutte le famiglie e attività in difficoltà dopo l’emergenza Covid, nonostante la necessità di riequilibrare il piano economico-finanziario a fronte anche delle spese sostenute per la pandemia. 


Le utenze domestiche
Praticamente invariate le tariffe sulle abitazioni civili, nonostante il peso dell’emergenza Covid anche sulla gestione del servizio di raccolta differenziata, per il 2021. Per le utenze domestiche, infatti, c’è solo un lieve ritocco di tre centesimi al metro quadrato, con la tariffa che passa da 2,21 a 2,24 euro. Cui si è deciso di affiancare, per aiutare le famiglie in difficoltà economiche la riduzione della tassa del 40%, quindi portando la tariffa a 1,31 euro, presentando una richiesta entro il prossimo 31 dicembre. Quindi se con la tariffa normale si pagheranno 224 euro per un’abitazione di 100 metri quadrati, con la riduzione per i nuclei familiari con problemi economici la Tari prevista per lo stesso appartamento sarà di 131 euro. Passando ad analizzare le tariffe Tari 2021 per le attività, in base alle tipologie, un piccolo incremento di soli 3 centesimi è previsto per scuole, parcheggi e centri sportivi, con ritocco da 0,95 del 2020 a 0,98 euro al metro e per scuole con convitto o con mensa (da 1,31 a 1,34 euro). Si passa da 2,32 euro a 2,37 euro al metro quadrato per conventi con scuola e case di riposo. Poi passando alle attività commerciali e artigianali in genere, suddivise per fasce in base alle tipologie, sono previste tariffe che vanno da 3,04 euro al metro quadrato per la fascia più bassa fino ad arrivare all’ultima fascia con tariffa di 10,84 euro al metro quadrato relativa a bar, pizzerie, ristoranti, paninoteche, pasticcerie con somministrazione di bevande, istituto di credito, esattoria. 


Le riduzioni
Insieme alla delibera sulle tariffe per la Tari 2021, approderà in consiglio comunale la manovra che contiene le importanti riduzioni previste sulla tassa dei rifiuti, legate al perdurare dell’emergenza epidemiologica, per le attività e le utenze domestiche più colpite. Per le utenze domestiche, ovvero le famiglie, con reddito Isee annuo non superiore ai 12mila euro annui e che siano in grado di documentare una sospensione dell’attività lavorativa o il ricorso ad ammortizzatori sociali a causa degli effetti della pandemia la riduzione sarà del 40%. Poi riduzione al 50% per le attività interessate da chiusure obbligatorie e altre restrizioni governative e riduzione al 40%, per tutti i titolari di partita Iva e che svolgono professioni o attività d’impresa che hanno già beneficiato del contributo statale a fondo perduto avendo subìto danni economici a causa del Covid. 


Le rate
Anche per il 2021, la Tari sarà riscossa dall’Arengo mediante acconto e saldo, il primo liquidato sulla base delle tariffe in uso nell’anno precedente ed il secondo, a conguaglio, calcolato sulla base delle tariffe 2021. Per chi pagherà scegliendo la rateizzazione, le scadenze di pagamento sono le seguenti: prima rata il prossimo 31 luglio, seconda rata il 30 settembre, terza rata il 30 novembre e poi un’ultima rata saldo nel 2022 coincidente con la scadenza della prima rata Tari del prossimo anno. 

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