Start, Rsu e azienda si scontrano sulla tratta per Roma. Intanto è in arrivo uno sciopero nei trasporti, ecco quando

Mercoledì 6 Ottobre 2021 di Cristiano Pietropaolo
Un mezzo della Start

ASCOLI - La Rsu della Start evidenzia alcune situazioni all’interno della società di trasporti del Piceno, valutando negativamente alcune modifiche in atto. Ma l’azienda risponde alle critiche. «È in attuazione, dopo circa dieci anni, un concorso per operatori di esercizio a tempo indeterminato. Le decisioni prese negli ultimi anni con trasferimenti e cambio qualifica di personale di Officina alla mansione di “Operatore di esercizio”, che lasciano tra l’altro in seria difficoltà le officine, ci sembrano alquanto incomprensibili; pertanto alla luce di quanto avvenuto chiediamo chiarimenti in merito» sostiene la Rsu dell’azienda. 

 

 

Ma non finisce qui. La Rsu attacca: «Inoltre sono stati dati dei servizi della linea “Salaria–Roma” nei giorni venerdì, sabato e domenica, a delle ditte private esterne, senza tenere in considerazione l’attuale nucleo lavorativo aziendale, che si sarebbe sicuramente adoperato per trovare soluzioni interne e condivise; invece in maniera unilaterale, si sta procedendo senza la benché minima considerazione. Queste decisioni, comunque per dei giusti rapporti industriali, ci dovrebbero essere comunicate preventivamente, perché altrimenti la trasparenza che sempre la Start dichiara di avere, non corrisponde a verità, perché è inammissibile che queste decisioni, sbagliate o giuste che siano, ci debbano essere riferite solo a decisioni prese - evidenzia la Rsu. - Si chiede di rispettare il contratto nazionale degli Autoferrotranvieri a riguardo delle relazioni industriali, perché questo comportamento attuale, non risulta consono». 

«La corsa che è stata data in appalto esternamente è una che si fa soltanto il lunedì e il venerdì per venire incontro alle esigenze alla clientela che reclamava un rientro da Roma il venerdì sera e il ritorno per il lunedì mattina - replica il presidente della Start Enrico Diomedi. - Questa corsa, partita venerdì scorso, non potendola fare con risorse interne, è stata data in appalto all’esterno con condizioni economiche molto vantaggiose sia per l’appaltatore che per noi. Non voglio assolutamente polemizzare, ma penso che la Rsu debba considerare che le condizioni di lavoro all’interno dell’azienda sono molto favorevoli: c’è un bel clima e siamo andati sempre incontro alle esigenze dei lavoratori. Questa nuova opzione verrà sperimentata fino al 31 dicembre per vedere come risponderà il mercato. I costi sono contenuti e quindi ci aspettiamo un buon ritorno economico. Le attività stanno tornando, c’è stato qualche piccolo disservizio ma non abbiamo particolari critiche. Riteniamo di stare andando bene e siamo a disposizione di tutti. La capacità di carico dei nostri mezzi resta sempre all’80%, che è una cifra già sufficiente». 

L’azienda comunica che l’Usb ha aderito per l’intera giornata di lunedì prossimo, allo sciopero generale che coinvolge anche il settore trasporti. Verrà garantita l’effettuazione delle corse in partenza dai capolinea dalle 5 alle 8.29 per la fascia mattinale e dalle 17 alle 19.59 per quella serale. Le altre corse potranno subire cancellazioni. 

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