La scommessa di Giocamondo, giovani che studiano all'estero e poi tornano: «Una ricchezza per il territorio»

Il Ceo di Giocamondo Study Stefano De Angelis
Il Ceo di Giocamondo Study Stefano De Angelis
di Luca Marcolini
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Domenica 4 Dicembre 2022, 11:37 - Ultimo aggiornamento: 13:23

ASCOLI - I giovani come risorsa fondamentale attraverso una formazione all’estero che possa rappresentare un valore aggiunto per il Piceno. E’ questa la chiave di lettura emersa dall’incontro organizzato dalla società ascolana Giocamondo Study, che da anni opera a livello nazionale e internazionale nel settore dei viaggi studio, con la presenza – a Palazzo dei Capitani – di realtà istituzionali ed economiche del territorio come il Comune di Ascoli, la Fondazione Carisap e Confindustria oltreché di numerosi studenti. E a dimostrare la tendenza, ci sono i dati 2022 da cui risulta che sono stati 102 gli studenti piceni a puntare sui programmi di formazione all’estero. 


Le motivazioni


Il sindaco di Ascoli, Marco Fioravanti, ha voluto sottolineare come «i ragazzi ascolani che abbiano studiato all’estero rappresentino una ricchezza per la città». Poi Alessandro Felli, responsabile del programma per l’anno scolastico all’estero di Giocamondo ha sottolineato come gli studenti non possano più accontentarsi solo delle competenze accademiche per far fronte ad un mercato del lavoro sempre più esigente. Interessante l’intervento del Ceo di Giocamondo Study, Stefano De Angelis, che è partito dalla propria esperienza professionale e ha sottolineato di aver girato il mondo per dotarsi di «un bagaglio di esperienze fondamentale per creare un’azienda, ora ai primi posti a livello nazionale, qui ad Ascoli. Non c’è solo la fuga di cervelli, - ha aggiunto - ma anche la possibilità di avere giovani formati all’estero che tornano e contribuiscono allo sviluppo del territorio».

Così anche il presidente della Fondazione Carisap, Mario Tassi, l’assessore all’istruzione Donatella Ferretti e Pietro Straccia, presidente Giovani imprenditori di Confindustria. Significative le testimonianze di due studenti, Iacopo Comini e Antonio Falcioni, intervistati da Valentina Soldato. Infine, Raffaella D’Annibale, responsabile risorse umane di Giocamondo Study e psicologa, ha evidenziato i valori aggiunti che si possono acquisire studiando all’estero.
 

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