Ascoli, i privati in soccorso dell'Arengo per potenziare le biblioteche: progetti in partnership per ottenere fondi statali

La biblioteca comunale Gabrielli
La biblioteca comunale Gabrielli
di Luca Marcolini
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Mercoledì 14 Settembre 2022, 05:10

ASCOLI - LArengo valuta progetti e partner, a seguito di un avviso comunale, per potenziare le biblioteche cittadine, nel Polo di Sant’Agostino e a Monticelli, intercettando fondi governativi attraverso il bando “Giovani in biblioteca”. 

 

L’obiettivo, così come indicato dagli indirizzi della Presidenza del consiglio dei ministri, è realizzare azioni volte alla creazione di spazi di aggregazione destinati alle giovani generazioni per un corretto uso del tempo libero. Più nello specifico, attraverso il bando statale si intendono finanziare progetti per ampliare significativamente l’offerta di spazi destinati alla ripresa della socialità di ragazze e ragazze rientranti nel target di popolazione con età compresa tra i 14 e i 35 anni. Con riferimento all’emergenza Covid. A presentare i progetti a Roma possono essere enti locali, università pubbliche ed enti titolari di biblioteche e altri spazi per i giovani, prevedendo dei partenariati. Con l’avviso locale, dunque, l’Arengo intende individuare partner per la presentazione del progetto relativo alle biblioteche tra soggetti del privato sociale quali associazioni, fondazioni o altre organizzazioni giovanili senza fini di lucro. 

Le realtà interessate dovevano presentare, entro il 3 settembre, proposte progettuali che ora il Comune dovrà selezionare per la partecipazione al bando governativo, considerando che si potrà richiedere un co-finanziamento statale per il progetto tra i 100mila e i 150mila euro. L’Arengo dovrà valutare le eventuali proposte pervenute e ritenute ammissibili per il potenziamento delle due biblioteche, la Gabrielli in corso Mazzini e quella di Monticelli, garantendo alle stesse un ruolo riconosciuto dai giovani come luoghi in cui poter condividere idee, percorsi e occasioni formative, culturali, ricreative di incontro e di confronto. Il Comune dovrà inviare la propria proposta, in partenariato, al Dipartimento per le politiche giovanili della Presidenza del consiglio dei Ministri entro il 31 ottobre. 

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