«Fumano spinelli ai tavoli», ristoratori in allarme. Ragazzini filmati mentre spacciano sul lungomare

Il lungomare di Marcelli, teatro di spaccio tra giovanissimi
Il lungomare di Marcelli, teatro di spaccio tra giovanissimi
di Arianna Carini
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Martedì 13 Luglio 2021, 05:15

NUMANA - L’ombra dello spaccio fra giovanissimi si allunga sulla frazione di Marcelli. Dopo gli eccessi della movida e gli atti vandalici denunciati anche la scorsa estate, il fenomeno delle baby gang torna a turbare la tranquillità dei residenti e degli operatori turistici, sempre più preoccupati per la recrudescenza di episodi che si stanno verificando quasi ogni sera da circa un mese. Anche sabato notte una trentina di ragazzi e ragazze ha reso difficile il sonno di abitanti e villeggianti in via Litoranea. 

 
«Dopo il passaggio dei carabinieri, verso mezzanotte, hanno occupato il tratto di lungomare dalla pizzeria fino alla sala giochi. C’è stata una scazzottata alle 00:30 e poi casino fino alle 3» racconta esasperato un residente. Un commerciante avrebbe filmato la cessione di sostanze stupefacenti avvenuta sulla muretta che costeggia alcune attività nel centro della frazione. «Due ragazze fumavano uno spinello tranquillamente sedute ai tavoli di un locale appena dopo la chiusura – prosegue il numanese -. Sono almeno 30 giorni che spacciano: evidentemente considerano Marcelli un posto adatto per i loro affari, visto che a Sirolo non possono più andare e devono comunque accontentare la clientela» chiosa amareggiato. La paura delle bande giovanili era tornata a bussare alle porte degli abitanti di Marcelli giusto alcune settimane fa con l’aggressione di un ventenne numanese avvenuta nel cuore della notte. «Erano le 2 e 30 circa e mio figlio stava tornando a casa – ripercorre quegli attimi il genitore – quando ha visto questo gruppo di ragazzi e ragazze, una ventina di età compresa fra 15 e 20 anni al massimo, che stava occupando sedie e tavoli del locale. Ha semplicemente chiesto loro di rimettere tutto a posto prima di andarsene e in tutta risposta si è visto sferrare un pugno». La stessa sera una ristoratrice a passeggio con il cane si è vista accerchiare e minacciare dalla combriccola. In suo soccorso è intervenuto un barista. Già l’estate scorsa i residenti avevano lamentato la presenza a Marcelli di giovani teppisti che si erano resi protagonisti di diversi fatti di cronaca, chiedendo all’Amministrazione comunale e alle forze dell’ordine una maggiore presenza sul territorio per contrastare l’allarmante ascesa di episodi vandalici. Tra questi, aveva suscitato scalpore la denuncia ai giornali e sui social di una turista lombarda, vittima con l’anziano padre di una aggressione verbale e fisica iniziata con insulti ed invettive ma poi sfociata nel lancio di sassi, bottiglie e calci sul cancello della casa vacanze, per aver redarguito un gruppo di under 20 che quella notte aveva tenuto svegli i dimoranti di via Carpi, una traversa della Litoranea confinante con l’arenile nel cuore abitato di Marcelli.
A distanza di pochi giorni era stata vandalizzata anche la bancarella di dolciumi, in via Bari. Ignoti avevano imbrattato con la vernice spray il banco e il furgone dell’attività ambulante che d’estate ha sede fissa nella frazione e che pure nei giorni precedenti avevano provato a scassinare. 

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