Monica stroncata a 55 anni da un malore in casa, una vita per la famiglia

Figlia dell’onorevole Gianni Cerioni e sorella di Marco, ex portiere e imprenditore

Monica Cerioni, stroncata da un malore in casa a 55 anni
Monica Cerioni, stroncata da un malore in casa a 55 anni
di Talita Frezzi
3 Minuti di Lettura
Venerdì 3 Dicembre 2021, 01:55 - Ultimo aggiornamento: 4 Dicembre, 08:47

JESI - Un malore improvviso, fatale. Il sorriso e la dolcezza delicata di Monica Cerioni, 55 anni, si sono spenti in un attimo, facendo sprofondare la sua famiglia nel dolore. Choc in città dove la famiglia Cerioni è molto conosciuta sia per la lunga carriera politica del papà di Monica, Gianni Cerioni, senatore della Democrazia Cristiana,

mancato sei anni fa, uomo chiave della politica locale e provinciale; sia per l’attività sportiva del fratello Marco, ex portiere di serie A e oggi direttore della Junior Jesina scuola Calcio Roberto Mancini, oltre che uno dei soci del Caffè Rab Novecento (ex bar Manoni). Monica, dopo gli studi alle Magistrali, aveva lavorato molti anni fa all’Interporto Marche, poi aveva deciso di dedicarsi alla famiglia, ai suoi due figli e all’anziana mamma che assisteva con amore e premura. 

Il malore, un attacco cardiaco, l’ha colta in casa, nell’abitazione di via Rossini e a nulla sono valsi i disperati tentativi di soccorso operati dai sanitari del 118. Per la poverina non c’è stato nulla da fare.
Lascia nel dolore il marito Andrea Celli, i figli, l’anziana mamma, il fratello e i parenti. In lacrime gli amici di sempre, pochi rapporti ma estremamente solidi. «Monica era una persona gentile, molto discreta e riservata – la ricordano i parenti – legatissima alla sua famiglia d’origine e agli amici più cari, quelli d’infanzia con cui aveva mantenuto un rapporto stretto e con i quali aveva frequentato l’ex Bar Manoni, il luogo di ritrovo della comitiva di cui faceva parte da ragazza e dove aveva continuato ad andare anche dopo che il fratello Marco lo aveva rilevato. Amava la natura e gli animali, era dolce e attenta».
Il ricordo
La famiglia dedica poche parole cariche di sentimento per la loro Monica. Sono tutti profondamente sotto choc per la tragedia e anzi, chiedono che il loro dolore venga rispettato e che la loro privacy sia tutelata in questo momento di lutto. Anche per la riservatezza che contraddistingue la famiglia Cerioni, i funerali saranno celebrati nei prossimi giorni in forma privata. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA 

© RIPRODUZIONE RISERVATA