Romena senza cuore, con il reddito di cittadinanza e la supercar, raggira un'anziana e le porta via tutto il patrimonio

Giovedì 13 Gennaio 2022
I carabinieri di Falconara con la merce acquistata con i proventi della truffa all'anziana

FALCONARA - Raggirata da una romena che, in 5 anni, riesce a sottrarle 40mila euro. Un'anziana vittima del suo grande cuore si è vista portare via  gran parte del patrimonio che aveva messo da parte lavorando alle Poste ed è rimasta senza soldi.

E' stata proprio la direzione dell'Ufficio postale a segnalare i ripetuti prelievi della donna di 82 anni che si era ridotta sul lastrico. Ne è derivata un'indagine dei carabinieri che ha portato alla scoperta della truffa e alla denuncia della romena che, nel suo patrimonio, aveva persino una supercar.


La romena, 49 anni, percettrice del reddito di cittadinanza, madre di un figlio disabile per cui riceve l'assegno di accompagnamento, aveva agganciato l'anziana davanti alla chiesa e le aveva propinato storie di una drammaticità ai limiti del paradosso, tutte puntualmente smentite dagli investigatori dell’Arma.

La truffatrice senza scrupoli era arrivata ad inventare persino l’esistenza di altri tre figli, dei quali, uno morto in Olanda a seguito di un incidente stradale ed una coppia di gemelli, morti entrambi di ictus all’età di 5 anni. Ed ogni volta che i figli si aggravavano, fino a morire, l’anziana sborsava migliaia e migliaia di euro credendo di contribuire, una volta alle spese sanitarie, altre volte alle spese funerarie. La romena aveva anche taroccato una fotografia per dare credibilità al proprio racconto.

I carabinieri, scoperta la truffa, hanno ottenuto il sequestro beni mobili fino ad un ammontare di 40mila euro, in quanto, sugli svariati conti correnti intestati alla rumena, sono stati trovati ben pochi spiccioli; elettrodomestici di lusso, tra cui, un drone di quasi duemila euro, un super monitor di oltre un migliaio di euro, bigiotteria e monili in oro, finanche una potente BMW X6 con interni in pelle. Beni certamente incoerenti con lo stato di disoccupazione della donna, percettrice di un assegno di invalidità per un unico figlio disabile oltre che beneficiaria del Reddito di Cittadinanza. Dovrà quindi rispondere del reato di circonvenzione di incapace – tenuto conto del fatto che l’anziana nel frattempo è stata sottoposta ad accertamenti sanitari e refertata affetta da demenza senile – inoltre, la truffatrice dovrà mantenersi alla larga dalla sua vittima osservando il divieto di avvicinamento ottenuto dai Carabinieri della Tenenza di Falconara Marittima, oltre che provvedere ad una nuova e lecita fonte di reddito, tenuto conto che le sarà sicuramente revocato il Reddito di Cittadinanza.

Ultimo aggiornamento: 14 Gennaio, 21:51 © RIPRODUZIONE RISERVATA