L'anconetano Marco Pezone è il miglior barista d'Italia: «Un sogno che si realizza. Ai Mondiali con il mio caffè»

L'anconetano Marco Pezone è il miglior barista d'Italia: «Un sogno che si realizza. Ai Mondiali con il mio caffè»
​L'anconetano Marco Pezone è il miglior barista d'Italia: «Un sogno che si realizza. Ai Mondiali con il mio caffè»
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Venerdì 23 Giugno 2023, 15:30 - Ultimo aggiornamento: 24 Giugno, 16:54

ANCONA- Il miglior barista d'Italia è di Ancona, di Falconara in particolare, e si chiama Marco Pezone. Il giovane talento classe 1993, nato a Taranto ma trapiantato da anni nel capoluogo, ha compiuto 30 anni il 17 giugno e si è fatto un bel regalo. Ha conquistato l'Espresso Italiano Champion 2023 sfidando undici professionisti a colpi di espresso e cappuccino, rigorosamente italiani, nella finalissima della popolare kermesse organizzata da IEI (Istituto Espresso Italiano) che si è tenuta mercoledì 21 giugno nello storico Caffè Milani di Como.

Undici minuti di tempo per preparare quattro espressi e quattro cappuccini secondo la tradizione, arricchiti da vari particolari e decorazioni, conquistando la giuria.

Alle sue spalle Andrea Nulli e Gabriele Secchi ma tutti e tre rappresenteranno l'Italia ai mondiali del caffè nell'ambito della Fiera Host di Milano prevista a ottobre.

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«Un sogno che si realizza»

«Per me è un sogno che si realizza - ha raccontato Pezone - La competizione si svolge da diversi anni, permette di andare a fare i mondiali e rappresenta la chiusura di un cerchio. L'esperienza è lunga ma ti offre tanto. Devo assolutamente ringraziare il Forno Taccalite di Falconara Marittima dove lavoro che mi ha permesso di viaggiare e partecipare. Grazie anche alla squadra della Crema di Firenze visto che siamo stati premiati sia io sia la miscela scelta. La finale a Como? Tre prove, una marketing sulla proposizione del prodotto, una tecnica e una sensoriale con l'assaggio dei giudici. Bisognava stare nei parametri dell'espresso certificato e cioè 25 millimetri, scesa in 25 secondi, crema nocciola con tessitura fine e brillante. Senza dimenticare l'aroma intenso». 

Il passato e i sogni

Pezone guarda indietro e, allo stesso tempo, si proietta al domani. Un domani che, dopo questa vittoria, assume per lui un sapore diverso: «Mi sono avvicinato al mondo della caffetteria per gioco poi ho finito per innamorarmi della filiera. Spero che questo bel traguardo possa essere la vetrina giusta per me e per i ragazzi che vogliono intraprendere questa strada. Il gusto del caffè e la bellezza di trasmetterlo al cliente. Il sogno? Lavorare nella formazione, aiutare i giovani per un caffè buono e di qualità. Sono piccoli particolari ma indispensabili nella vita di tutti i giorni».  

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