Ancona, viaggio in treno da incubo
ritardi e disagi sulla linea per Roma

Viaggio in treno da incubo,
ancora ritardi e disagi
sulla linea per Roma
ANCONA - Dal paradiso all’inferno il passo è breve. Basta passare da un binario all’altro, sconfinare dalla rete ferroviaria marchigiana a quella interregionale che la musica cambia. E di parecchio. Se infatti Trenitalia sbandiera un indice di affidabilità del 99,1% per la tratta regionale, quando si parla dei collogamenti da Roma e per Roma c’è da mettersi le mani nei capelli. Ogni viaggio può trasformarsi in un’odissea e arrivare in ritardo ormai è un’opzione che i pendolari hanno messo in conto. L’ultimo drammatico viaggio si è consumato martedì, ma sembra che dall’inizio del mese il treno Frecciabianca Roma - Ravenna che parte dalla capitale allunga la percorrenza per lavori sulla strada ferrata passando dagli auspicati 40 minuti di ritardo all’ora e mezza. Un viaggio infinito di oltre 5 ore. Una situazione talmente snervante che ha fatto saltare sulla sedia anche l’onorevole Emanuele Lodolini, deciso a incontrare il ministro e a firmare un’interrogazione ad hoc per cercare di accendere l’ennesimo faro su una delle tratte più a rischio d’Italia. Trecento passeggeri martedì hanno dovuto subire un viaggio infinito sul Frecciabianca delle 16.55 e non sono nemmeno riusciti a ristorarsi un po’ nel vagone bar, privo di cibo ma anche di acqua e di caffè «nonostante - spiega Lodolini - la continua pubblicità rilanciata dagli altoparlanti». Insomma un incubo nell’incubo che ormai rasenta la quotidianità. Se volete dare un’occhiata a quello che accade sulla strada ferrata che congiunge le Marche a Roma, potete collegarvi con il blog “Disservizio pubblico” e verificare quanto ormai sia all’ordine del giorno viaggiare in treno assieme ai disagi. L’Intercity Ancona-Roma della mattina, ieri è arrivato nella Capitale con 66 minuti di ritardo. 
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Giovedì 10 Agosto 2017, 02:25 - Ultimo aggiornamento: 10-08-2017 11:35

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