La curva del Covid sale ancora: un anconetano su 100 è stato contagiato. Superato il picco dei 1000 positivi

Picco di contagi ad Ancona, oltre 1000 i positivi
Picco di contagi ad Ancona, oltre 1000 i positivi
di Lorenzo Sconocchini
3 Minuti di Lettura
Venerdì 12 Marzo 2021, 03:45 - Ultimo aggiornamento: 08:03

ANCONA - Se davvero la soglia critica dei contagi che farà scattare il lockdown sarà fissata a 250 casi a settimana ogni 100mila residenti, come annuncia l’ultimo Dpcm in arrivo, la provincia di Ancona viaggia ormai da fine febbraio a un ritmo quasi doppio. Con i 339 nuovi positivi diagnosticati ieri, la provincia del capoluogo arriva a 2.164 casi negli ultimi sette giorni, con una media giornaliera di quasi 310 nuovi casi e un’incidenza di 459 che la colloca ancora stabilmente tra le primissime posizioni in Italia per densità di diffusione del virus in rapporto ai residenti.

LEGGI ANCHE;

Lombardia, Emilia, Lazio, Piemonte e Friuli verso la zona rossa: Veneto in bilico. Zaia: «Siamo sul filo del rasoio»

Ieri Ancona era al sesto posto dopo Bologna, Brescia, Rimini, Forlì e Udine. In attesa che si vedano gli effetti delle restrizioni (con la zona arancione scattata dal primo marzo e quella rossa dal 3) la curva dell’epidemia continua a inerpicarsi su pendenze mai raggiunte nelle precedenti ondate. Se ne vedono gli effetti nel numero dei “positivi attuali”, che nell’ultima settimana hanno continuato ad aumentare in tutte le principali città della provincia e nei comuni con la diffusione più elevata del virus. 


Ancona ieri aveva 1.014 tra residenti e domiciliati con tampone ancora positivo, rispetto ai 951 del 4 marzo. Jesi in una settimana è salita da 471 a 513, Osimo da 442 a 497, Senigallia da 465 a 495. In salita i positivi attuali - lo stock di residenti alle prese con il virus che ogni giorno è dato dal saldo tra nuovi positivi e guarigioni - a Fabriano (da 303 a 379), Falconara (da 223 a 285), Chiaravalle (da 194 a 241) e anche a Castelfidardo, passata in sette giorni da 251 residenti con infezione in corso a 294, tre in più di quando, il 23 febbraio scorso, scattarono le prime misure di contenimento, con la zona arancione in 20 comuni della provincia, disposte dal governo regionale per arginare il diffondersi della variante inglese. E nessuno dei 47 Comuni della provincia è al momento Covid free, visto che anche Poggio San Marcello, l’unico rimasto negli ultimi tempi senza residenti infetti, ha registrato i primi casi, anche se il bollettino della Regione non specifica quanti (sotto a 5).


La provincia di Ancona con i 339 positivi di ieri è arrivaTA a 25.099 contagiati in 13 mesi di emergenza sanitaria. E purtroppo cresce di giorno in giorno anche la contabilità delle vittime correlate all’epidemia. Ieri, su 11 decessi registrati in tutte le Marche, cinque riguardavano pazienti della provincia di Ancona: due 88enni di Loreto e Fabriano e tre anconetani di 85, 89 e 98 anni. Dall’inizio dell’epidemia sono 680 le vittime del Covid della provincia di Ancona, su un totale di 2.384 marchigiani caduti per patologie indotte dal virus Sars-Cov-2.

© RIPRODUZIONE RISERVATA