Discarica abusiva sotto l'ascensore: «Basta coi gesti incivili che deturpano il Passetto»

Sabato 21 Maggio 2022 di Massimiliano Petrilli
Discarica abusiva sotto l'ascensore: «Basta coi gesti incivili che deturpano il Passetto»

ANCONA - «Abbiate cura e rispetto del Passetto, luogo tanto caro agli anconetani. Basta con comportamenti incivili». L’appello del Comune arriva dopo la scoperta dei rifiuti scaricati a ridosso dei cassonetti sotto l’ascensore del Passetto. E nel giorno in cui il sindaco Mancinelli ha presentato una serie di progetti per la gestione dei rifiuti dal valore di 5,8 milioni nell’ambito dei fondi messi a disposizione dal ministero della Transizione ecologica attraverso il Pnrr sull’economia circolare.

 

«Se finanziati questi strumenti consolideranno in maniera sostanziale un’attività strutturata e in continuo miglioramento. Il compito dell’amministrazione - ha aggiunto il sindaco - è di migliorare sempre il servizio ma serve anche un comportamento civile dei cittadini». Quello che invece non è accaduto sulla spiaggia del Passetto dove gli operatori addetti alla pulizia e allo scarico dei cassonetti hanno trovato ieri mattini «l’abbandono di rifiuti indiscriminati - afferma il Comune - che restituiscono una immagine di forte trascuratezza e degrado ad una delle più bella aree di Ancona, frequentate da cittadini e turisti alle soglie della stagione balneare, grazie anche all’attivazione dell’ascensore».

Il monito

«In conseguenza di tali comportamenti che denotano inciviltà e sprezzo del bene pubblico - il monito del Comune - è evidente che non è possibile garantire una manutenzione decorosa. Se la situazione degenerasse ancora a causa di continui conferimenti impropri il tempo a disposizione per la pulizia e lo scarico cassonetti potrebbe non essere sufficiente. Si fa perciò appello alla cittadinanza affinché si abbia cura e rispetto del luogo tanto caro agli anconetani». A dar man forte al controllo della situazione quest’estate, forse già da inizio luglio, entreranno in azione gli ispettori ambientali, indirizzati prioritariamente in quelle zone della città più critiche per la raccolta e per il decoro. Pronti anche a staccare le multe dopo aver informato e sensibilizzato chi sarà sorpreso a non conferire in maniera corretta i rifiuti. «L’input che l’Amministrazione darà agli ispettori, che verificheranno queste particolari zone della città – spiega l’assessore Polenta - sarà quello di coinvolgere i cittadini, con il fine di evidenziare l’eventuale non corretto smaltimento, sensibilizzando e informando su come smaltire correttamente i rifiuti. Quindi un approccio costruttivo, che solo in un secondo momento, qualora non si avesse un cambiamento di rotta, genererà le sanzioni previste per legge».

I fondi

I sei progetti presentati per intercettare i fondi Pnrr riguardano l’installazione di 50 isole ecologiche informatizzate per il conferimento dei rifiuti differenziati (1,3 milioni) e dotate di sistema di identificazione dell’utente con smart-card. Il che potrebbe permettere anche di introdurre la tariffa puntuale e alleggerire la parte variabile della Tari per chi differenzia di più. Richiesti 692mila euro per tre isole ecologiche mobili itineranti scarrabili informatizzate, 100 Black-box e antenne gps (256mila euro) da installare sui mezzi di raccolta, per la lettura del tag di riconoscimento dei singoli contenitori; 18 ecocompattatori per bottiglie di plastica e lattine, 70 contenitori per olio esausto e 150 contenitori per rifiuti tessili (un milione). Un ulteriore milione è stato richiesto per 16 nuovi Igenio e 1,5 milioni per 6 biocompostatori da istallare in alcune frazioni del Comune al fine di dotare le utenze di una macchina in grado di trasformare in ottimo compost la matrice organica domestica.

 

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