Dieta choc, giovane bodybuilder in coma
Personal trainer indagato per lesioni

Dieta choc, giovane
bodybuilder in coma
Personal trainer indagato
di Stefano Rispoli
ANCONA - Tartaruga in vista, muscoli scolpiti: sui social era seguitissimo (oltre 23mila followers) grazie a quelle pose da bodybuilder che facevano impazzire le ragazze e morire d’invidia i ragazzi. A forza di vederlo alzare pesi in palestra, qualcuno è finito nella rete dell’emulazione. «Se accetti i miei consigli puoi diventare come me» garantiva ai potenziali seguaci. Conoscenze che, per gli inquirenti, millantava per far credere ai frequentatori della sua stessa palestra, nella zona sud di Ancona, di essere chi non era. C’è chi, affascinato dalle sue sedute di allenamento, ha deciso di seguirlo e per questo ha rischiato di morire. 

A un 27enne di Osimo sono bastati 5 mesi di training e diete ferree per ammalarsi e finire in coma. Colpa - secondo il ragazzo che l’ha denunciato - di quelle sedute massacranti e di un regime alimentare che prevedeva poche calorie e un abuso di proteine, liquidi e integratori chimici. Così un giorno - era l’agosto del 2018 - l’aspirante bodybuilder è crollato a seguito di un decadimento fisico progressivo perché invece di metter su muscoli, dimagriva a vista d’occhio. E’ stato prima ricoverato nella clinica di Endocrinologia di Torrette, poi in Rianimazione, quando è caduto in coma per alcuni giorni.

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Giovedì 4 Luglio 2019, 03:25 - Ultimo aggiornamento: 06:55