Operatori del commercio in piazza martedì: «Enormi difficoltà, adesso dateci la data per ripartire»

Sabato 10 Aprile 2021
Massimiliano Polacco

ANCONA -  Il commercio scende in piazza per chiedere a gran voce la riapertura delle attività. Martedì alle 11 andrà in scena la manifestazione organizzata da Confcommercio Marche-Fipe in concomitanza con l’assemblea nazionale Fipe che l’associazione di categoria ha in programma lo stesso giorno a Roma. “Il Futuro Non (si) Chiude” è lo slogan utilizzato dall’happening che non ha ancora comunicato pubblicamente il luogo in cui si svolgerà per evitare problemi di sicurezza e di ordine pubblico. 

 

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La categoria è in pressing sul Governo centrale perché venga subito definita una road map che individui tempi e modalità per la riapertura delle attività più colpite. «Sarebbe opportuno intravedere tra la fine di aprile e i primi di maggio la ripartenza del settore - ha detto Massimiliano Polacco, direttore Confcommercio Marche Centrali - Dopo oltre un anno dall’inizio della pandemia la situazione di crisi generale non è più sostenibile. Siamo pertanto di nuovo costretti a mobilitarci, per dare coralmente volto e voce all’esasperazione di imprenditori che stanno affrontando enormi difficoltà». E non appena l’associazione di categoria ha diffuso l’invito a partecipare, in meno di un’ora hanno già aderito oltre 50 imprese.

Dalla ristorazione alle discoteche, dal commercio al dettaglio ai balneari. Le adesioni cominciano ad arrivare in maniera trasversale e nei prossimi giorni si conta di arrivare ad un numero piuttosto consistente. A coordinare la manifestazione dorica sarà lo chef Moreno Cedroni, presidente Confcommercio Marche-Fipe, che al termine del minuto di silenzio in onore delle vittime del covid, darà la parola alle testimonianze degli imprenditori presenti. «Si tratta di un importante momento da condividere per dare un segnale forte e pubblico di grande preoccupazione e insoddisfazione sulle modalità con le quali il Governo sta gestendo la crisi sanitaria ed economica - incalza Polacco - Vogliamo e possiamo riaprire, assumendoci l’impegno di farlo in sicurezza e nel rispetto di tutte le regole previste da protocolli e normative: per questo vogliamo una data certa subito per la riapertura in modo da poter programmare». 


Dopo la manifestazione spontanea di Roma sfociata in violenti scontri con le forze dell’ordine, Confcommercio pone l’accento sulla sicurezza e sulle modalità di svolgimento del sit-in. «Il nostro modo di manifestare, pacifico e rigoroso, vuole essere l’ennesima occasione di rappresentare verso le istituzioni un interlocutore, unico, valido e concreto nella rappresentanza del mondo dei pubblici esercizi in Italia e nelle Marche - è sttao sottolineato - La partecipazione all’iniziativa sarà regolamentata e contingentata». Durante la manifestazione ci sarà un collegamento in diretta con l’assemblea nazionale Fipe che si svolgerà in contemporanea a Roma. Mobilitazioni gemelle si terranno anche a Genova, Napoli e Firenze. E tutte le piazze entreranno in connessione virtuale tramite l’assemblea nazionale di Roma.

 

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