Ascensore distrutto nella notte di Ferragosto, il baby vandalo incastrato dalle spy cam: ora dovrà pagare i danni

Giovedì 26 Agosto 2021 di Massimiliano Petrilli
Carabinieri e vigili urbani davanti all'ascensore danneggiato

ANCONA - Denunciato, dovrà anche pagare i danni della bravata commessa la notte di Ferragosto. Carabinieri di Collemarino e Polizia locale hanno infatti individuato il responsabile del danneggiamento dell’ascensore del ponte di legno che consente di andare in spiaggia a Collemarino.

 

A tradire il ragazzo, un 17enne della zona, le immagini riprese dalle telecamere installate sia sul ponte di legno che in alcuni esercizi del vicino centro commerciale. Partendo proprio da quelle immagini infatti si è sviluppata l’attività di indagine congiunta tra i carabinieri della stazione di Collemarino e la Polizia Locale.


Accertamenti conclusi con l’identificazione del responsabile del grave danneggiamento dell’ascensore pubblico, avvenuto nella notte del 14 agosto, e utilizzato prevalentemente da anziani e disabili per recarsi in spiaggia a Palombina. Il giovane è stato denunciato alla Procura dei minori. E il minorenne dovrà provvedere anche al risarcimento del danno. Il Comune infatti, come annunciato dall’assessore alla Sicurezza Stefano Foresi, aveva deciso di far pagare il costo della riparazione «per dare un segnale». Le indagini erano scattate il giorno di Ferragosto quando i primi frequentatori della spiaggia hanno cercato di utilizzare l’ascensore che aveva però una porta divelta ed erano stati messi fuori uso alcuni congegni interni. Il danno era poi stato riparato il 16 agosto e l’assessore Foresi aveva definito il gesto «senza senso, dettato dal solo gusto di rompere, privando persone anziane e disabili di potersi godere una giornata al mare. Non possono passarla liscia e vogliamo dare un ulteriore segnale: chi sbaglia paga».

Ora sarà possibile presentare il conto al minore. La comandante della Polizia Locale, Liliana Rovaldi ha evidenziato quanto siano state utili le riprese delle telecamere presenti ed il lavoro di approfondita indagine svolta dai carabinieri del luogo. «La sinergia che si è prodotta tra le forze dell’ordine conferma ancora di più la importanza della nostra presenza sul territorio e soprattutto il rilevante lavoro svolto dalla stazione di Carabinieri di Collemarino» ha sottolineato la comandante Rovaldi.

 

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