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Centenaria raggirata da due finti poliziotti. Colpo diabolico, rubano la foto del marito morto e svuotano la cassaforte

La polizia indaga sulla truffa
La polizia indaga sulla truffa
di Claudio Comirato
3 Minuti di Lettura
Mercoledì 20 Luglio 2022, 06:45 - Ultimo aggiornamento: 15:23

ANCONA  - Un furto all’interno di un appartamento e un raggiro ai danni di un’anziana. Torna la paura tra i residenti del quartiere Adriatico, abitato per lo più persone anziane che talvolta finiscono nel mirino di ladri senza cuore. L’episodio più disgustoso è avvenuto in via Marotta, dove un uomo di circa 50 anni è riuscito ad avvicinare a bordo strada una nonnina quasi centenaria.

Recitando alla perfezione un copione studiato a tavolino, il furfante ha conquistato la fiducia della donna ed è riuscito a convincerla a farsi aprire la porta di casa con una scusa.  

Le ha raccontato di essere il nuovo vicino di casa. «Devo ristrutturare l’appartamento e mi piacerebbe vedere come è fatto il suo pavimento». La farsa è proseguita anche all’interno dell’appartamento. E mentre l’anziana veniva distratta dal monologo insistente del malvivente, un suo complice ne ha approfittato per intrufolarsi in casa, entrare in camera da letto e afferrare una cornice in cui la donna custodisce la foto del marito deceduto anni fa. Quindi, è scappato con la foto. Uno stratagemma diabolico, utile a mettere a segno la seconda parte del piano, davvero fantasioso. Il truffatore, infatti, poco dopo si è presentato a casa della vittima: «Signora, scusi, sono un poliziotto: in zona ci sono stati dei furti, abbiamo inseguito i ladri nel cortile del condominio e nella fuga hanno perso questa foto. Per caso appartiene a lei?». La donna, alla vista della cornice, ha aperto la porta al finto poliziotto, che ha dunque potuto raggiungere il suo complice. E la vittima, purtroppo, ci è cascata in pieno.  «Per prima cosa, signora, è importante capire se i ladri le hanno rubato qualcosa: in genere prendono di mira le camere da letto», le ha spiegato lo pseudo agente. Ma in camera da letto era tutto in ordine. Nonostante ciò, i due truffatori sono riusciti ad afferrare dei monili in oro e in argento per poi concludere la messa in scena chiedendo se in casa fosse presente una cassaforte per completare l’ispezione. Con la fiducia ormai conquistata, l’anziana ha indicato il posto dove si trova la cassetta di sicurezza: per ripulirla è bastato incantare la donna con altre chiacchiere. Poi i due malfattori, con le tasche piene di soldi e gioielli, l’hanno salutata e si sono dileguati. Il bottino al momento non è stato quantificato: l’unica cosa certa è che ad agire sono stati due uomini di circa 50 anni, con i capelli scuri e uno zainetto in spalla. Erano stati notati, peraltro, da un residente della zona che, però, li aveva scambiati per due turisti. Potrebbero essere gli stessi che hanno colpito anche in via Archibugi, a due passi da via Marotta, sempre nel rione Adriatico. A finire nel mirino della coppia di ingegnosi furfanti, un appartamento all’ultimo piano di uno stabile. Il blitz è avvenuto in pieno giorno: uno ha forzato la porta di casa, l’altro ha fatto da palo all’esterno del palazzo. Qui è stato notato da una donna che era appena uscita di casa e poco dopo è dovuta rientrare. La sua presenza non è sfuggita al ladro che, temendo fosse la proprietaria, ha avvisato il complice per organizzare la fuga. La donna si è trovata faccia a faccia con uno dei due malviventi che l’ha salutata con fare gentile e poi scappato via. Il colpo è riuscito a metà: alcuni oggetti di valore sono spariti dall’abitazione di via Archibugi, ma per via dell’imprevisto la coppia di banditi non ha potuto completare l’opera. 

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