Addio gradinata, parte la demolizione. Una variante per la tribuna del Dorico. Campi da tennis e paddle sul lato opposto

Addio gradinata, parte la demolizione. Una variante per la tribuna del Dorico. Campi da tennis e paddle sul lato opposto
Addio gradinata, parte la demolizione. Una variante per la tribuna del Dorico. Campi da tennis e paddle sul lato opposto
di Stefano Rispoli
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Lunedì 7 Marzo 2022, 06:05

ANCONA - Addio gradinata. Da questa settimana le ruspe entreranno in azione al Dorico per abbattere lo storico settore, un tempo “bombonera” del tifo biancorosso moderato: della vecchia tribuna scoperta sopravviverà solo un pezzettino collegato alla curva nord, per il resto verrà soppiantata da due campi da tennis e uno da paddle. Della demolizione, da effettuarsi entro metà giugno, si occuperà la ditta ascolana Ubaldi Costruzioni Spa che si è aggiudicata l’appalto da 550.307 euro (Iva esclusa) con un ribasso del 22,78% rispetto valore iniziale di 707.602 euro.

 
L’avviso 
Nel frattempo, il Comune ha pubblicato l’avviso per raccogliere manifestazioni d’interesse per la gestione del Centro Tennis del viale della Vittoria. Le associazioni sportive che abbiano gestito un impianto sportivo negli ultimi 5 anni (questo è uno dei requisiti da rispettare) avranno tempo fino al 17 marzo per candidarsi all’aggiudicazione della concessione ventennale, valutata 2.800.792 euro, garantendo un canone annuo di 2mila euro, salvo offerte migliorative: l’Amministrazione fornirà dal canto suo un contributo a fondo perduto di 150mila euro. 


La tribuna
Per una gradinata da abbattere, c’è una tribuna coperta da 868 posti da costruire: i lavori affidati al raggruppamento di imprese Appalti e Servizi Srl, Unyon Consorzio Stabile Scarl e Poggio Impianti Snc, consegnati il 2 settembre scorso, dovevano concludersi entro il 29 giugno 2022 ma si prolungheranno di altri 45 giorni per via di una variante da 114.011 euro perché «a seguito delle demolizioni e delle trivellazioni per le fondazioni - si legge nel documento approvato dalla Giunta - si sono rese necessarie lavorazioni non previste ed imprevedibili a livello progettuale: in particolare, si è dovuto far ricorso all’inserimento di tubi forma per la trivellazione dei pali e alla demolizione di sottostrutture esistenti al di sotto del piano di calpestio». Tra le varie sorprese, spiega il progettista Vincenzo Moretti nella sua relazione, il ritrovamento di «cospicuo materiale di risulta (vestiario, attrezzi dismessi, scatolame, ecc.) all’interno di un’intercapedine cieca ubicata nella parte bassa della gradinata, celata all’interno delle murature» che ha richiesto «la cernita e lo smaltimento in discarica». La perizia suppletiva, al netto del ribasso di gara, ha elevato l’importo dei lavori a 946.272 euro (Iva inclusa). «La tribuna sarà pronta entro settembre - garantisce l’assessore allo Sport, Andrea Guidotti -. L’ulteriore step sarà il recupero del portale monumentale e il rifacimento della piazzetta antistante: contiamo di affidare i lavori per la fine dell’estate». 

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