La testata dell'arbitro al portiere? Ecco la squalifica per due anni che ribalta tutto

Mercoledì 5 Febbraio 2020
Un'ambulanza in campo dopo una partita di calcio

ANCONA Testata dell’arbitro al portiere? Macché. Alla fine Matteo Ciccioli, portiere del Borgo Magliano, sabato scorso finito all’ospedale dopo l’incredibile episodio avvenuto al termine della partita contro il Montottone, girone G di Seconda Categoria, è stato squalificato fino al 30 aprile del 2022, quindi più di due anni, dal Giudice Sportivo del Comitato regionale della Figc. Nel dispositivo della sentenza, scritta in base al referto dell’arbitro e pubblicata oggi con il comunicato numero 133, c’è di tutto meno che la testata. Eccola: «Espulso per gravi e reiterate frasi offensive rivolte all’arbitro al termine della gara, durante il tragitto che conduce agli spogliatoi, l’arbitro veniva avvicinato con fare intimidatorio dal calciatore che lo minacciava e insultava ad alta voce venendo trattenuto dai propri compagni di squadra, nonostante ciò riusciva ad avvicinare l’arbitro attingendolo con uno sputo la viso. Il direttore di gara riusciva a raggiungere lo spogliatoio. Successivamente, mentre l’arbitro stava per abbandonare l’impianto sportivo il Ciccioli si presentava nuovamente di fronte all’arbitro rivolgendogli nuove frasi intimidatorie, pur in presenza del Dirigente addetto all’arbitro, lo urtava con la spalla. In tale frangente intervenivano oltre al Dirigente altre persone che tentavano di calmare il Ciccioli che riusciva a divincolarsi colpendo all’altezza del polpaccio con un calcio la gamba sinistra dell’arbitro procurando forte dolore. Intervenivano poi le Forze dell’ordine consentendo al direttore di gara di abbandonare il terreno di gioco, lo stesso il giorno successivo si recava presso il Polo Ospedaliero di Loreto per farsi controllare la gamba colpita e venendo dimesso con un certificato di 2 gg. di prognosi s.c».


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