Presentata la Tirreno-Adriatico 2020: quattro tappe su sette si correranno nelle Marche

Giovedì 12 Dicembre 2019
Il podio di San Benedetto l anno scorso della Tirreno Adriatico

SAN BENEDETTO DEL TRONTO - Presentata al Teatro Concordia di San Benedetto del Tronto la 55ma edizione della Tirreno-Adriatico, la Corsa dei Due Mari che si disputerà dall’11 al 17 marzo 2020, scatterà da Lido di Camaiore e terminerà come sempre a San Benedetto. In totale sono sette le tappe, quattro delle quali si correranno nella nostra regione. La frazione regina sarà la quarta, che si correrà il 14 marzo con partenza da Terni e arrivo a Sassotetto di Sarnano. Si inizia con una tappa in linea per velocisti, si finisce con una cronometro individuale, ma in mezzo ci saranno tante salite in un percorso che si preannuncia scoppiettante.

LE 7 TAPPE IN PROGRAMMA E IL PERCORSO

1ª tappa 11 marzo Lido di Camaiore-Lido di Camaiore 134 km
La prima frazione consta di due circuiti: il primo, di 26 km, da ripetere tre volte, presenta l’asperità del Monte Pitoro, mentre il secondo, di 19 km, è totalmente pianeggiante e servirà ad impostare la volata.

2ª tappa 12 marzo Camaiore-Follonica 198 km
Tappa in linea che dopo una prima parte completamente pianeggiante porta il gruppo a scalare la salita di Sassetta, prima di entrare nel circuito finale di 20 km con lo strappo di Scarlino che non dovrebbe fare comunque troppa selezione.

3ª tappa 13 marzo Follonica-Sacrofano 233 km
Altra tappa mossa, ma più difficile rispetto alla frazione precedente, dato che le asperità sono disseminate lungo il percorso, per giungere poi alla salitella finale verso Sacrofano con pendenze attorno al 7%.

4ª tappa 14 marzo Terni-Sarnano Sassotetto 204 km
La frazione regina della manifestazione partirà da Terni e, dopo 204 km giungerà a Sassotetto: in mezzo sei salite, delle quali quattro saranno GPM. Dopo Pettino, Forca di Ancarano e Santa Margherita, ecco l’ascesa finale, che sarà lunga circa 12 km, con pendenze costanti attorno al 7% e pichi massimi al 13%.

5ª tappa 15 marzo Pieve Torina-Loreto 181 km
Dopo una prima parte di gara abbastanza semplice il circuito finale da ripetere per tre volte resterà nelle gambe dei corridori, chiamati a scalare in particolare due muri, quelli di Recanati e di Loreto, tutti brevi ma con pendenze arcigne che arrivano anche a toccare il 20%. Il finale è in ascesa verso Loreto con punte del 10%.

6ª tappa 16 marzo Castelfidardo-Senigallia 179 km
Frazione mossa nella prima parte, ma che non dovrebbe fare alcuna selezione, con circuito finale a Senigallia di 16 km, da percorrere quattro volte, che è completamente piatto e servirà a preparare la volata a ranghi compatti.

7ª tappa 17 marzo San Benedetto del Tronto-San Benedetto del Tronto (cronometro individuale) 10,1 km
Cronometro individuale per gli specialisti puri, dato che il profilo altimetrico è un tavolo da biliardo ed il percorso presenta lunghissimi rettilinei dove si può fare tanta velocità.


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