Pagelle Roma-Ajax, Calafiori un guizzo, Dzeko non stecca

Giovedì 15 Aprile 2021 di Alessandro Angeloni
Pagelle Roma-Ajax, Calafiori un guizzo, Dzeko non stecca

Pagelle Roma-Ajax

PAU LOPEZ 5
Niente da fare, i rinvii con i piedi sono un grosso problema. Certificato, costante. E non se ne esce. In ritardo l’uscita su Brobbey. Quindi, male anche nelle uscite. Tra i pali, benino. 
MANCINI 6
Partita tosta, non si tira indietro. A volte raddoppia miracolosamente su Neres. Pure lui in leggero ritardo su Brobbey. Prende la solita ammonizione, squalificato alla prossima, finisce in lacrime. Affidabile, nel complesso.
CRISTANTE 5,5
Svuota l’aera dai palloni che di tanto in tanto capitano dentro. Si cala nei panni del difensore vero (con i suoi limiti). Troppo timido sul vantaggio dell’Ajax. Avvia, con una bella e spericolata uscita dall’area, l’azione dell’1-1. Impreciso. Cresce nel finale, ma che brividi.
IBANEZ 6
Reattivo su quasi ogni situazione pericolosa, quando buca (e succede) sono dolori. Tosto comunque. 
KARSDORP 6
Stavolta c’è poco spazio per cercare fortuna in avanti, se ne sta sulla linea, ben attento a Neres, che lo mette a volte in difficoltà. Trova maggiore spazio nella ripresa.
DIAWARA 6,5
Batti e ribatti, in mezzo al campo si gioca a ping pong. Dà sostanza, combatte. Salva un gol, è sempre lucido nella gestione della palla. 
VERETOUT 6
Fonseca gli chiede di inserirsi, ma non trova grandi spazi (una volta riesce ma va in fuorigioco e il gol viene annullato). Fa il suo, con quel che ha.
CALAFIORI 6,5
Timido per niente, combattivo. Con personalità anche nelle difficoltà che gli si presentano davanti, specie nel primo tempo. E appena trova il corridoio per andare, serve la palla buona per Dzeko. Poi, è costretto a uscire per guai muscolari. 
PELLEGRINI 6,5
Ha suoi piedi un paio di buone ripartenze Va anche al tiro. Ed è sempre presente nel pressing, nella gestione del pallone, nel far respirare la squadra nei momenti difficili, spendendosi in un duro lavoro di rincorse. Qualità e carattere. Prezioso e delizioso.
MKHITARYAN 6
Nel primo tempo latita. Nel secondo, pure. La prestazione non è un granché, l’infortunio al polpaccio gli ha fatto perdere smalto. Ma trova il guizzo giusto: l’azione del pareggio porta la sua firma.
DZEKO 7
Alza il gioco, le prende di testa, di occasioni non capitano con la squadra molto schiacciata verso il basso. Isolato per un bel po’. La prima palla buona la mette dentro ed è l’undicesimo gol stagionale. (il 4° in Europa League, il 45° in competizioni Uefa).
MAYORAL NG
Fa respirare Dzeko, e la squadra, negli ultimi minuti. Entra bene. 
VILLAR NG
Ha il compito di tenere palla. E di mettere un po’ di qualità.
PEDRO NG
Sostituisce Micki negli ultimi minuti. 
FONSECA 7
Una partita sulla difensiva. Un po’ per scelta, un po’ perché costretto. Cambi un po’ tardivi, con la squadra in affanno già da un po’. Il gol di Dzeko regala alla Roma la semifinale di Europa League e Paulo se la gode, firmandola con parecchi meriti. 

 

STEKELENBURG 6
Trafitto quando meno se lo aspettava, para quello che deve parare e nulla più.
KLAIBER N.G.
Esce subito
SCHUURS 6,5 
Porta fisico e Dzeko si vede un po’ meno. Fino al gol...
IDRISSI N.G
Non fa in tempo a incidere
J. TIMBER 5,5
MARTINEZ 5,5
Personalità ma si perde nel momento migliore.
TAGLIAFICO 5
Falloso, poco incisivo. Si fa vedere con un paio di colpi di testa. 
ALVAREZ 6 
Corre e dà qualità. 
KUDUS 5
Entra male, non si vede mai.
ANTONY 5,5 
Fumoso e impreciso, non vince un uno contro uno.
BROBBEY 7
Entra e spacca la partita, ma non basta.
KLAASSEN 6
Come all’andata, bravo, con carattere, ma stavolta non c’è il gol. 
GRAVENBERCH 5
Sbatte contro i centrocampisti della Roma, che non gli lasciano spazio. 
NERES 5,5 
Qualcosa gli riesce, ma non le cose importanti.
TRAORÉ N.G.
Solo pochi minuti
TADIC 5
Non è più lui. 
TEN HAG 6
La squadra fa quel che doveva fare, attacca molto. Ingenua nell’azione del pareggio.

 

Ultimo aggiornamento: 16 Aprile, 00:59 © RIPRODUZIONE RISERVATA