Armocida e la nuova edizione della Mostra del Nuovo Cinema di Pesaro: «Ricorderemo la Vitti e con Giannini anche la Wertmuller»

Pedro Armocida
Pedro Armocida
di Elisabetta Marsigli
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Sabato 18 Giugno 2022, 09:50

PESARO - Nuovi spazi e nuove sinergie per la 58esima edizione della Mostra Internazionale del Nuovo Cinema (Pesaro Film Fest), che si inaugura questa sera con la proiezione di “E.T. l’extra-terrestre” di Steven Spielberg (la cui sagoma originale è presente al Centro Arti Visive Pescheria fino al 25 giugno), in occasione del 40esimo anniversario dell’uscita nelle sale, nella grande arena di piazza del Popolo, per concludersi sabato 25 con la proiezione di Nostalgia alla presenza del regista Mario Martone, a cui Pesaro dedica la retrospettiva completa dei suoi film per il cinema, una monografia (Marsilio) e una tavola rotonda. 

 
La retrospettiva
Questa sera al Teatro Sperimentale inizia la retrospettiva dedicata a Martone con la proiezione de “L’odore del sangue” (2004) e “Teatro di guerra” (1998), mentre per il cinema in spiaggia, a bagni Agata, sarà proiettato Anima persa di Dino Risi. Gli omaggi della Mostra andranno a Jonas Mekas, Mario Lodi, Monica Vitti, e ai centenari della nascita di attori e cineasti come Vittorio Gassman, Pier Paolo Pasolini, Ugo Tognazzi, Luciano Salce e Damiano Damiani che saranno protagonisti, con le loro opere proiettate in pellicola 35 mm, sul grande schermo sul mare. Sarà reso omaggio anche all’Ucraina sia attraverso un cortometraggio che riprende l’installazione vivente a cura di Gian Maria Tosatti a Odessa, che con la residenza pesarese di tre artiste ucraine che porteranno avanti la loro ricerca in ambito delle arti performative e della video-arte fino al 30 giugno.


Gli autori marchigiani
Domani pomeriggio è previsto un focus sugli autori di docufilm marchigiani ed è di rilievo la presenza di Abel Ferrara per la proiezione (ore 21) del suo film Pasolini, un omaggio privo di stereotipi che offre uno sguardo inedito del poeta friulano, scevro da ogni ideologia. «Ricorderemo Monica Vitti con la proiezione di Polvere di stelle con una inedita mezz’ora in più - ha commentato il direttore di PFF Pedro Armocida - e con la presenza di Giancarlo Giannini ricorderemo anche Lina Wertmuller». Pesaro Film Fest è un festival che, prosegue Armocida, «guarda al passato e si proietta nel futuro grazie al concorso Lino Micciché aperto ai nuovi linguaggi del cinema (che quest’anno ha visto l’invio di oltre 500 materiali ndr), e che, dall’anno scorso, è senza alcun vincolo di formato, genere, durata e lingua e vede ben tre giurie in campo».


Il ritorno di Circus
Dopo il successo dell’anno scorso, ritorna anche “Circus” spazio ideato e pensato per giovanissimi, con proiezioni di film di animazione in anteprima italiana e con workshop a tema e nel giorno della festa mondiale della musica, il 21 giugno, in collaborazione con il Conservatorio di Musica G. Rossini, è in programma il concerto in omaggio a Riz Ortolani, con la sonorizzazione dal vivo delle scene accompagnate dalla musica del compositore pesarese, ma tornerà anche “il muro del suono” (tra musica e cinema) dedicato a Zagor Camillas, oltre alla nuova sezione sul mondo dei videoclip. Un festival tutto da vivere che inizia già una programmazione triennale volta verso la 60° edizione speciale in coincidenza con il 2024, l’anno di Pesaro capitale italiana della cultura. Tutte le proiezioni sono gratuite. 

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