Lo yoga è una disciplina che porta a bilanciare corpo, mente ed emozioni, l'esperta: «Aiuta a rilassarsi e a trovare la calma»

Martedì 24 Maggio 2022 di Federica Buroni
Una lezione di yoga in riva al mare

OSIMO - Unione fisica e spirituale di entità opposte. È il significato letterale di yoga. «Corpo e mente, immobilità e movimento, maschile e femminile: sono questi alcuni degli opposti che lo yoga è in grado di unire per raggiungere un equilibrio - spiega Camilla Cardellini, insegnante di vinyasa yoga presso la palestra Mia Fitness Club di San Biagio di Osimo, in provincia di Ancona, ma anche in spazi all’aperto in estate come parchi o il molo di Numana -. È una disciplina intesa come uno strumento per bilanciare il nostro corpo, la nostra mente e le nostre emozioni». 

 


La premessa è della coach. Si potrebbe definire lo yoga partendo da una citazione contenuta nello Yoga Sutra di Pataniali, composto tra il I secolo a.C e il II d.C., considerato il testo caposaldo di questa filosofia: lo yoga è l’arresto della fluttuazione della mente. Se questo è il senso, «possiamo comprendere come questa disciplina comporti un lavoro il cui obiettivo è quello di lasciare da parte le distrazioni degli stimoli che ci vengono sia dal mondo esterno sia da quello interno così da ritrovare la propria natura». Dunque, siamo di fronte, «ad un processo d’introversione per riportare le energie psichiche dall’esterno all’interno». Questo non significa, sottolinea Cardellini, «che ci si estranea dal mondo ma l’opposto e cioè tutto ciò ci serve per interagire con l’esterno lasciando da parte il razionale e utilizzando invece quelle legate all’intuizione». Lo yoga è anzitutto unione con il cosmo nella percezione della vita intesa come spazio attraversato da energie. 


Lo yoga è anche uno stile di vita. Dice Cardellini: «Si va dalla pratica delle posizioni alla ricerca di uno stile di vita sano e consapevole, che si basa su alcune norme etiche. È un percorso verso l’evoluzione che aiuta a farci sentire bene». Oltre al corpo, quello fatto di materia vera e propria, lo yoga «riconosce l’esistenza anche di un corpo sottile e cioè fatto di energia, chiamato sistema energetico». Che è composto da una rete di canali, chiamati nadi, nei quali scorre l’energia vitale, il prana, responsabile del nostro sostentamento; nei punti dove le nadi s’incontrano, nascono vortici chiamati chakra. Esistono vari tipi di yoga: lo hatha yoga, il top per imparare le posture, lo ashtana yoga, tra i più popolari, il vinyasa yoga, tra i più dinamici e lo yin yoga, consigliabile per chi ha maggiori rigidità.


Conoscendo il funzionamento dei chakra «possiamo comprendere squilibri energetici e quindi capire dove lavorare per ristabilire l’equilibrio», fa presente la coach. Lo scopo di questa disciplina, è «quello di risvegliare l’energia che risiede alla base della colonna vertebrale dove si trova il primo chakra, e di farla risalire attraversando i 7 chakra principali». Il primo si trova all’altezza dell’osso sacro, il secondo all’altezza dei genitali, il terzo è quello del cuore, il quinto è quello della gola, il sesto è localizzato al centro della fronte e, infine, il settimo si trova sulla sommità del cranio. Spiega Cardellini: «Lo yoga aiuta a rilassarsi e a trovare la calma. Stimola il sistema nervoso e riduce la stanchezza». Non solo. «Migliora anche la percezione di sé aumentando l’autostima. Praticare yoga insegna a respirare meglio, in modo più profondo».

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