Verdone ad Ascoli per la Milanesiana, ecco il programma tra galleria Licini e Ventidio Basso

L'attore e regista romano Carlo Verdone
L'attore e regista romano Carlo Verdone
di Filippo Ferretti
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Giovedì 30 Giugno 2022, 07:10

ASCOLI - Si alza il sipario della tappa marchigiana della Milanesiana, la rassegna culturale ideata e diretta da Elisabetta Sgarbi che, da oggi sino al prossimo 4 luglio, prevede eventi prestigiosi presso il teatro Ventidio Basso di Ascoli.

 
Il colore del silenzio
A dare il via all’escursione nel capoluogo piceno della manifestazione sarà oggi alle ore 19,30 presso la galleria “Osvaldo Licini” l’apertura della mostra “Carlo Verdone: il colore del silenzio”, visitabile sino al 15 settembre. Subito dopo l’inaugurazione dell’esposizione, che rappresenta un nuovo capitolo artistico del regista, attore e sceneggiatore romano, presente all’incontro, “La Milanesiana” si sposterà alle ore 21 sul palcoscenico del teatro ascolano, dove Verdone sarà protagonista di una serata dedicata alla sua carriera, grazie anche alle domande provenienti dal giornalista Paolo Mereghetti, arricchita dalla musica eseguita dalla violinista Hildegard De Stefano. Il pubblico che non riuscirà a trovare posto in teatro potrà seguirlo grazie al maxi-schermo allestito dal Comune di Ascoli nell’antistante chiostro di San Francesco.
Il percorso dell’artista
L’appuntamento permetterà di ripercorrere lo straordinario percorso dell’artista capitolino, figlio del celebre storico del cinema Mario Verdone, approdato sul grande schermo dopo aver ottenuto il diploma di regia al Centro Sperimentale di Cinematografia nel 1974. Verdone, che nell’arco della sua lunga carriera ha firmato 27 titoli da regista e nove pellicole in cui è stato solo attore, ha conquistato 9 David di Donatello, 9 Nastri d’Argento e 3 Globi d’Oro oltre a numerosi riconoscimenti, in Italia e all’estero, fra cui il Premio Truffaut, il Premio Bianchi, il Premio Bresson e il Premio Hemingway. Il suo iter artistico mette in evidenza non solo impareggiabili e popolarissime commedie in cui ha saputo raccontare, con sguardo acuto e originale, i cambiamenti della società e del costume degli italiani, ma anche film in grado di conquistare la critica più severa, da “Compagni di scuola” del 1988 a “La Grande Bellezza” diretto da Paolo Sorrentino nel 2013. Molto spazio dell’incontro sarà occupato dall’ultima passione dell’artista, la mostra “Il colore del silenzio”, che rappresenta il risultato di un amore senza fine nei confronti degli scatti fotografici.
L’importanza del cielo
Carlo Verdone, alla vigilia della visita ad Ascoli, ha sottolineato l’importanza del cielo come punto di osservazione del mondo e di noi stessi. «Quando scatto non voglio nessuno accanto a me, perché quel momento “mistico” è solo mio», ha sottolineato, ricordando il suo interesse verso la natura nei suoi forti contrasti. «Ecco che mi seduce il cielo, un albero, una lontana montagna, una vallata colti in un momento capace di generare in me assoluto stupore», ha dichiarato Verdone, ringraziando Elisabetta Sgarbi dell’interesse dimostrato nei confronti del suo “clic”, in cui riserva sempre uno spazio importante alla natura. Durante la serata in teatro, magnetica sarà la presenza di Hildegard De Stefano, che dal 2019 affianca alla musica la professione di attrice, recitando come protagonista nella due stagioni della serie tv “La Compagnia del Cigno” di Ivan Cotroneo e nella recente serie americana “Ripley”, per la regia di Steven Zaillian.La violinista eseguirà per l’occasione tre brani. «Tra questi eseguirò il tema tratto da “Schindler’s List” di John Williams, per me tra i brani da film più belli e commoventi», ha dichiarato Hildegard De Stefano, felice di approdare per la quarta volta a “La Milanesiana” di Elisabetta Sgarbi.

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