Dardust al timone della 25esima edizione della manifestazione “La Notte della Taranta”, sarà il nuovo deus ex machina di Melpignano

Venerdì 31 Dicembre 2021 di Filippo Ferretti
L ascolano Dario Dardust Faini nella sede della Regione Puglia

ASCOLI - Dario Faini, in arte Dardust, sarà al timone della 25esima edizione della manifestazione “La Notte della Taranta”. Il pianista, autore e produttore ascolano, attualmente ai vertici delle classifiche con due pezzi da lui firmati – “Seta” di Elisa e “Golden Nights” di Sophie and Giants - sarà il maestro concertatore dell’evento in programma il 27 agosto 2022 a Melpignano, in provincia di Lecce. Si tratta di una kermesse che nel tempo ha assunto un’importanza e una diffusione enorme, mandata ogni anno in onda dalla Rai e caratterizzata sempre da un cast stellare. 

 


Dardust avrà il compito di unire tre mondi apparentemente lontani: le note appartenenti alla tradizione popolare, la magia e le infinite suggestioni provenienti dal pianoforte e lo studio innovativo custodito nell’elettronica. Nelle ultime ore Faini ha incontrato i musicisti della “Notte della Taranta” per avviare la programmazione del prossimo appuntamento di Melpignano, che convoglierà sul suo palcoscenico il meglio dei personaggi della musica italiana e straniera.

L’artista si troverà a dover gestire un evento di grande responsabilità, nell’ambito della stessa estate in cui darà vita ad Ascoli anche all’edizione 2022 del “Memorial Alessandro Troiani”, il festival benefico a favore dell’Ail che ogni anno porta sul palco il meglio del pop nazionale. E non si esclude che alcuni big dell’appuntamento pugliese possano essere anche i protagonisti del memorial ascolano. In particolare, in merito alla manifestazione pugliese Dardust dirigerà l’Orchestra Popolare della Taranta, eccellenza mondiale della world music e ambasciatrice ufficiale della pizzica nel mondo. Faini è stato scelto per essere il deus ex machina de “La Notte della Taranta” in quanto personaggio in grado di unire culture, suoni, identità artistiche e musicali diverse e farle veicolare nel mondo. 


«Sono onorato e grato per il ruolo assegnatomi: il linguaggio musicale della “Taranta” è apparentemente lontano dal mio mondo, ma proprio per questo, come ogni sfida della mia esperienza musicale e creativa, rappresenta una grossa opportunità di crescita che affronterò con passione», ha commentato Dario “Dardust” Faini a proposito della nuova avventura artistica, auspicando che la prossima edizione possa permettere di tornare alle origini della Taranta che richiama a Melpignano migliaia di persone da ogni parte del mondo. Ma per l’artista la nuova stagione sarà piena di occasioni di straordinaria crescita artistica, visto che alcuni brani da lui concepiti saranno in gara all’imminente festival di Sanremo e che all’inizio dell’anno uscirà il nuovo album, il quarto atteso tassello del progetto Dardust.

© RIPRODUZIONE RISERVATA