L'acqua di cottura del riso tra i segreti della bellezza delle donne orientali, ecco come si prepara e come va applicata

Martedì 17 Agosto 2021 di Federica Buroni
Una donna mentre si deterge con acqua di riso

ANCONA - Un segreto custodito negli anni e tramandato da madri a figlie. Già, le asiatiche sono così: semplici, discrete e belle. Bellissime, alcune, per la loro pelle luminosa. Famose per la loro routine di bellezza, queste donne del lontano Oriente non lasciano nulla al caso e, allora, dal cassetto dei ricordi, ricompare, come per magia, l’acqua di cottura del riso.

 

Che ha tanti usi, anche per la cura dell’epidermide e per la salute, e prepararla è molto facile con costi davvero alla portata dei più. È ricca di vitamine e di importanti minerali: ci sono il potassio, lo zinco, l’acido folico e tanti altri nutrienti essenziali come le vitamine del gruppo B. Questi benefici possono essere sfruttati specialmente con il riso bianco poiché questa varietà perde più nutrienti durante la cottura rispetto al riso integrale. Uno dei composti più particolari contenuti è l’inositolo, che promuove la crescita delle cellule e stimola il flusso sanguigno e quindi aiuta ad aprire i pori ostruiti del viso.


I capelli
Pochi lo sanno ma l’acqua di cottura di riso si può usare come balsamo per i capelli: le vitamine e gli amminoacidi presenti nell’acqua di cottura di riso hanno la capacità di idratare e conferire vitalità ai capelli. L’utilizzo è super easy: basta prendere l’acqua di cottura del riso e metterla sui capelli per circa 30 minuti, poi subito risciacquare con acqua. Tutto qui. Dalla chioma al viso. Anche in questo caso, farne una maschera è semplice: si mescolano 3 cucchiai di acqua di riso con uno di miele e si applica al viso due o tre volte a settimana. La maschera deve agire per un’ora, poi si risciacqua. E’ un ottimo rimedio contro le rughe e le macchie della pelle.

 
Esfoliante e tonico facciale
Altro step: quest’acqua, ricca di potassio, aiuta a dimagrire nel senso che aiuta ad eliminare i liquidi in eccesso dal nostro organismo e quindi stimola il metabolismo. Quanto all’uso come esfoliante, la modalità è la stessa di quella per la maschera ma, invece del miele, si usa lo zucchero. Bisogna farlo almeno due volte a settimana con dei massaggi con le dita per 15-20 secondi e poi risciacquare. Da non tralasciare, anche l’uso di quest’acqua come tonico: basta applicarla sulla pelle prima di truccarsi. Per preparare il tonico è semplice: lasciare il riso in ammollo in acqua tutta la notte, quindi filtrare e apporre il composto sul viso. Infine, contro l’acne: l’acqua di cottura di riso ha proprietà antinfiammatorie che riducono la quantità di grasso sul viso combattendo così acne ed eruzioni cutanee. 


I benefici per la salute
Tra i vantaggi che arreca, c’è quello di dare energia ma tratta anche i problemi gastrointestinali come la diarrea, il vomito e la nausea, aiuta a regolare la temperatura corporea, è adatta durante la gravidanza per stimolare il latte materno. E ancora, come non bastasse: calma le irritazioni della pelle, previene e cura la stitichezza.

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