Pesaro, al parco Miralfiore si piantano 80 alberi: «Ma la siepe è rasa al suolo»

Il taglio della siepe al parco Miralfiore
Il taglio della siepe al parco Miralfiore
di Thomas Delbianco
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Giovedì 8 Settembre 2022, 01:40

PESARO - Miralfiore, arrivano 80 alberi. Ma c’è chi protesta per «i nuovi tagli al sentiero “Serpentone”, operazione inutile contro lo spaccio». Nelle ultime ore si sono accesi nuovamente i riflettori sulla gestione del vedere al Parco Miralfiore, con alcuni post pubblicati su Facebook

Le due versioni

L’assessore comunale al Verde Enzo Belloni ha comunicato, con tanto di video, di aver «iniziato il lavoro di manutenzione siepi al Miralfiore. Stiamo piantando 80 nuovi alberi. Avanti tutta». Sull’altro fronte, il gruppo “La Nostra Pesaro” ha pubblicato un post dal titolo “Fermatevi e se vi è possibile, attivate la Cpu”, con una foto che «unitamente a quanto non visibile alle nostre spalle, è emblematica di come stiamo combattendo lo spaccio di stupefacenti al Parco Miralfiore e quindi nella nostra città. 

«Davanti a noi - riferisce La Nostra Pesaro - il mezzo meccanico che raccoglie la siepe ghigliottinata del sentiero “Serpentone”, operazione necessaria secondo alcune menti illuminate per rendere visibile il percorso e quindi evitare lo spaccio di sostanze stupefacenti. Sempre davanti a noi, due auto della Polizia Municipale con quattro agenti, tutti quanti in sosta sul viale del Parco, presumibilmente con la finalità di controllare l’ingresso al sentiero e quindi costituire una presenza disincentivante». 
Il Gruppo prosegue nella descrizione: «Dietro a noi, ad appena trenta metri, tre extracomunitari che continuano indisturbati la loro attività, appena infastiditi dalla nostra presenza accolta con aria interrogativa del tipo “Cosa ci fanno questi qui”. Morale della favola: dopo aver rasato al suolo il sottobosco lato ferrovia, ora stiamo distruggendo il sentiero “Serpentone”, impegnando mezzi e uomini per “infastidire” lo spaccio che si limita a spostarsi di qualche metro, modificando banalmente i punti di accesso al sentiero. Quando finiremo di rasare l’intero Parco Miralfiore, ci ritroveremo con lo spaccio sotto i portici del Comune. 

Strategia contestata

«Continuiamo ad arrecare danno ai beni comuni, all’erario ed all’intera comunità, al solo scopo di spostare i problemi senza risolverli. Senza dubbio siamo dei geni incompresi, o meglio incomprensibili, per non dire altro», conclude La Nostra Pesaro. 

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