Movida fuori orario a Urbino, per il locale notturno nuova sanzione salata nel giro di poche ore

Lunedì 25 Ottobre 2021 di Eugenio Gulini
Carabinieri al lavoro nella notte

URBINO - Nuova sanzione per il titolare della discotecaEnjoy”. La seconda, nel giro di 24 ore. Samuele Sorrenti, dopo il verbale della polizia municipale con multa da circa 1.000 euro per il mancato rispetto dell’ordinanza comunale (che impone la chiusura dei locali alle 1.30), aveva dichiarato che avrebbe tenuto «aperto anche oltre il limite» perché «se non faccio così non riesco ad andare avanti». 

 

 

Carabinieri e Polizia, nella visita di sabato sera, hanno elevato la seconda sanzione altrettanto pesante. Ricordiamo che a fine settembre , il sindaco Maurizio Gambini, aveva modificato il limite orario di venerdì e sabato sull’ordinanza di chiusura dei locali. Attualmente rimane il limite orario alle 24 per il giovedì, mentre venerdì e sabato la chiusura è posticipata alle 1,30. Il sindaco spiegava così le motivazioni della decisione: «Dopo gli incontri avuti con le associazioni di categoria, gli esercenti e alcuni rappresentanti di studenti, prendo atto della generale disponibilità alla collaborazione. C’è stata una presa di coscienza da parte dei soggetti coinvolti rispetto alla situazione critica che si verifica in città durante le serate della cosiddetta “movida”. L’ordinanza intende tutelare chi si trova in prima linea a dover affrontare situazioni pericolose, richiamando tutti alla responsabilità. La misura – aveva spiegato il primo cittadino - conferma la necessità di limitare le distorsioni della vita notturna, per cui resta invariato il limite delle 24 per il giovedì. Prendo atto, tuttavia, della disponibilità degli esercenti a diluire gli affollamenti tipici di un’unica serata a favore di una più bilanciata distribuzione delle presenze in altri giorni della settimana, in modo da mantenere la situazione più calma e controllabile». 

«Nel frattempo – aveva avvisato il sindaco - continuiamo a monitorare quanto accade, mi auguro che tutti siano più attenti e responsabili». Nonostante, dunque, il “sostegno dell’associazione di categoria, il Silb, che hanno solidarizzato e invitato Samuele Sorrenti a non mollare e continuare nella propria battaglia, è sopraggiunta come “pioggia a catinelle” la seconda salata multa. 

 

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