Gradara, tamponi anche per Gabicce e Tavullia: al primo test si presentano in 314, scovati solo 3 positivi

Domenica 17 Gennaio 2021 di Floriana Mancini
Da sinistra i sindaci Gasperi, Pascuzzi e Paolucci

GRADARA  - Lo screening organizzato al palazzetto dello sport di Gradara dall’Area Vasta 1 per tre Comuni (Gabicce, Tavullia e la padrona di casa Gradara) è partito. I dati alle 17 del pomeriggio di ieri indicavano 280 tamponi effettuati, 180 nella mattinata di cui tre risultati positivi completamente asintomatici. Questi ultimi hanno potuto effettuare subito anche il tampone molecolare per la conferma dell’esito. Il numero dei contagi è rimasto uguale anche dopo la chiusura delle 19 quando, alla fine, avevano effettuato il test in 314 (affluenza ritenuta buona e in linea con il bacino di utenza).

 

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Al palazzetto dello Sport di Gradara in mattinata una fila ordinata di persone si è voluta sottoporre a quella che è un’occasione importante per conoscere lo stato di salute sul territorio e scongiurare focolai inaspettati che spesso si innescano da portatori inconsapevoli. Finora i tamponi rapidi erano fattibili solo dietro prescrizione medica e presso laboratori dislocati anche a distanza; lo screening gratuito solleva così da molte indecisioni e si prevede che una larga fetta di popolazione vorrà aderire e portare il proprio contributo, da qui a giovedì mattina (ultimo giorno utile) per disinnescare al più presto, proprio a partire dal circondario, le paure e il blocco di ogni attività economica, sociale e di relazione provocate dalla pandemia. 

In fila tra i presenti anche i tre sindaci di Gradara, Gabicce Mare e Tavullia: Filippo Gasperi, Domenico Pascuzzi e Francesca Paolucci che si sono sottoposti al tampone rapido (tutti e tre negativi), a sostegno di questa importante campagna di screening di massa, attivata dalla Regione Marche. Dai primi cittadini viene lo stesso appello ad aderire in modo massiccio perché «...più persone aderiscono e migliore sarà l’azione di contrasto alla diffusione del virus nelle nostre comunità». E mostrano soddisfazione e gratitudine per l’iniziativa tutti i cittadini che si sono presentati nei locali destinati definendo lodevole l’iniziativa che si protrarrà fino alle ore 13 di giovedì 21 gennaio. L’azione di monitoraggio del virus è possibile grazie al fondamentale supporto degli operatori sanitari, dei medici e del personale della Croce Rossa di Pesaro con i volontari della Protezione Civile di Gradara, Gabicce e Tavullia, all’Avis e Auser Gradara.

 

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