Chiuso il centro massaggi a luci
rosse dove sfilava la "Pesaro bene"

Chiuso il centro massaggi
a luci rosse dove
sfilava la "Pesaro bene"
PESARO - Massaggi in topless e finale con prestazioni sessuali. Due arresti, ma anche uno sguardo sulla Pesaro libidinosa e nascosta, perché tra i clienti di quei centri benessere c’erano dei personaggi locali conosciuti e insospettabili. Gli stessi agenti della della Squadra Mobile della Questura di Pesaro sono rimasti basiti nel vedere chi usufruiva delle prestazioni. Gente della Pesaro bene, di fascia medio alta, professionisti che mai avrebbero pensato di trovare lì e che ora sperano che questa storia si chiuda al più presto, senza richieste di testimonianze in tribunale. I poliziotti sono andati ad eseguire l’ordine di custodia cautelare per un 51enne di Milano ma residente a Pesaro e un 39ennedi Bologna, residente nel riminese. Per loro l’accusa è di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione. Perché secondo gli inquirenti avevano messo in piedi un giro di clienti che usufruivano dei centri massaggi olistici e tantrici, ma che si accordavano per prestazioni sessuali di vario tipo. Tanto che per un finto massaggio si pagava da 200 a 250 euro. Tutto avveniva nel centro massaggi Namastè a Borgo Santa Maria e a Villa Principe a Rimini. Un giro di affari molto remunerativo, tanto che gli inquirenti ipotizzano incassi da 1000 a 1500 euro al giorno. In pratica tra i 30 e i 40 mila al mese.
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Gioved├Č 12 Luglio 2018, 15:29 - Ultimo aggiornamento: 12-07-2018 15:29

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