La stangata dell'autovelox: 300 multe al giorno. Stupito anche il sindaco: «Non ce ne aspettavamo così tante»

La stangata dell'autovelox: 300 multe al giorno. Stupito anche il sindaco: «Non ce ne aspettavamo così tante»
La stangata dell'autovelox: 300 multe al giorno. Stupito anche il sindaco: «Non ce ne aspettavamo così tante»
di Chiara Azalea
4 Minuti di Lettura
Venerdì 8 Aprile 2022, 03:15 - Ultimo aggiornamento: 9 Aprile, 08:41

CAGLI - Una media di 300 multe al giorno, con una sanzione minima di 53,60 Euro, moltiplicato per quasi due mesi di attività. Questi gli esorbitanti numeri registrati dal Velox Kria T-Exspeed V.2.0 bidirezionale con supporto in infrarossi, fatto installare dall’Amministrazione comunale di Cagli al Km 238+650 della statale n.3 Flaminia (la “superstrada”) in località Nocino, lo scorso 16 febbraio, e attivo 24 ore su 24.

 

«Non ci aspettavamo questi numeri, la media al giorno è sulle 300 contravvenzioni, con picchi più alti nei primi giorni. C’è da dire però che in questo ultimo periodo la quantità di multe giornaliere si sta abbassando» commenta Alberto Alessandri, sindaco di Cagli, evidenziando come, dalle prime stime ipotizzate, certi numeri si sarebbero dovuti raggiungere in un anno e non certo in nemmeno due mesi. 

L’obiettivo

«L’obiettivo principale è garantire la sicurezza in un tratto di strada molto pericoloso con un limite di 70 km orari, declassata dall’Anas per la presenza di numerosi attraversamenti a raso – continua il sindaco – stiamo comunque lavorando con l’Anas per cercare di eliminare gli incroci a raso, così da rendere la strada più sicura e aumentare il limite di velocità». Un limite difficile da rispettare in un tratto di strada completamente rettilineo, nel quale tantissimi cittadini sono caduti, superando il 5 per cento di tolleranza e, anche con una velocità di 76 km effettivi, si sono visti recapitare la multa minima di 53,60 (se pagata entro i 5 giorni dalla notifica). Moltissimi i cagliesi (ma visti i numeri non solo loro) incappati nella contravvenzione: c’è chi ha preso anche due multe in un giorno, una all’andata e una al ritorno, chi ha collezionato fino a 1000 euro di multa, chi ha messo a rischio la patente per i punti decurtati. «Lo scorso 8 marzo ho preso una multa, la velocità era di 83 km orari, questo ha comportato 147 euro e tre punti dalla patente. Ero distratto perché seguivo l’ambulanza con mia figlia ricoverata d’urgenza. Invito tutti i cittadini a stare veramente attenti perché basta un nulla per superare il limite, specialmente quando non c’è nessuno in strada e ti dimentichi di frenare» commenta uno dei multati rivolgendo all’Amministrazione l’invito a ripensare o addirittura a rimuovere questo dispositivo. Tante le situazioni che si rincorrono, con disagi anche importanti da parte di molti cittadini. «Capiamo molto bene la situazione, è possibile dilazionare il pagamento. Ci auspichiamo che soprattutto le multe con infrazioni minime diminuiscano fino a scomparire» continua il sindaco Alessandri. Fino ad oggi entrate importanti, quindi, che per quanto riguarda l’ammontare dei verbali saranno interamente a favore delle casse comunali. 
Un po’ di conti
«La ditta prenderà le spese di notifica, la totalità delle entrate dei verbali saranno per il Comune e saranno investite per migliorare la sicurezza delle strade del territorio e per attività al servizio del cittadino» conclude il sindaco. Le spese di notifica, così come indicato nel verbale di accertamento, ammontano a 24,20 euro (su un verbale di effrazione minima, pagato entro 5 giorni, avremo un pagamento di 29,40 maggiorato di euro 24,20 quali spese di notifica e amministrative per un totale di 53,60 euro).

© RIPRODUZIONE RISERVATA