Alluvione, Cai dona 100 quintali di fieno a due aziende di Fabriano e Cantiano (dove ha riaperto la Bper). Serra, il sindaco: «Duecento milioni? Grazie, ma aspettiamo ancora i 5 di Draghi»

Alluvione, Cai dona 100 quintali di fieno a due aziende di Fabriano e Cantiano (dove ha riaperto la Bper). Serra, il sindaco: «Duecento milioni? Grazie, ma aspettiamo ancora i 5 di Draghi»
Alluvione, Cai dona 100 quintali di fieno a due aziende di Fabriano e Cantiano (dove ha riaperto la Bper). Serra, il sindaco: «Duecento milioni? Grazie, ma aspettiamo ancora i 5 di Draghi»
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Mercoledì 23 Novembre 2022, 18:24 - Ultimo aggiornamento: 18:25

CANTIANO -  A seguito dei danni subiti nell’alluvione del 15 settembre, il Cai (Consorzi Agrari d’Italia) ha deciso di donare 100 quintali di fieno a due aziende zootecniche di Fabriano e di Cantiano. La consegna si terrà alle 8.30 di venerdì 25 presso l’azienda Calandrini-Bazzucchi (via Vecchia Contessa, 49 - Cantiano). 

Riapre la banca. Per giorni aveva operato in un furgoncino

A due mesi dall’alluvione, la filiale Bper è di nuovo operativa nella sua sede al numero 1 della via IV Novembre, nel cuore del borgo martoriato di Cantiano. Finora, incontrava i clienti all’interno di un camper mobile posizionato in piazza Luceoli. Ieri, la cerimonia di riapertura in presenza di Giuseppe Marco Litta, responsabile direzione territoriale Centro Est Bper Banca, il sindaco di Cantiano, Alessandro Piccinini, l'assessore regionale alla Protezione civile, Stefano Aguzzi, e il presidente della Camera di commercio delle Marche, Gino Sabatini. «E' con emozione che oggi inauguriamo la sede ristrutturata dopo l'alluvione di settembre, restituendo così ai nostri clienti uno spazio adeguato alle loro esigenze» che ha sottolineato come la banca con una serie di interventi di assistenza sta cercando di alleviare i disagi delle famiglie e delle imprese colpite e danneggiate. «Bper banca – ha ricordato - ha messo a disposizione una serie di interventi di assistenza e di finanziamenti straordinari: fino a 20mila euro per i consumatori e fino a 100mila euro per le aziende, di durata fino a 36 mesi. Per i finanziamenti fino a 10mila euro sarà applicato il tasso zero per i primi sei mesi. Le domande possono essere inoltrate fino al 31 marzo 2023. Iniziative – ha concluso- che dimostrano l'attenzione della Banca per il territorio».

Il sindaco di Serra Sant'Abbondio: «Duecento milioni? Grazie ma cifra sottostimata»


«La notizia che il governo ha stanziato 200 milioni per i comuni alluvionati con stanziamento straordinario più 200 milioni dalla finanziaria, ci riempie di gioia e ci rassicura - scrive il sindaco di Serra Sant'Abbondio, Ludovico Caverni -. È necessario però fare delle breve considerazioni: speriamo che i tempi per far arrivare queste somme sui territori siano celeri e gli adempimenti il meno burocratici possibile. Ancora gli iniziali 5 milioni di euro (stanziati dal Governo Draghi e confermati dallo stesso ex premier durante il suo sopralluogo nelle Marche)  non sono arrivati, stiamo aspettando la piattaforma dove si dovranno rendicontare i lavori effettuati da oramai tre settimane per ricevere un piccolo rimborso dei primi interventi. La cifra è assolutamente sottostimata rispetto alle necessità e speriamo che sia solo una prima tranche per effettuare gli interventi più urgenti per affrontare l'inverno. Ci auguriamo che i soldi siano investiti guardando la necessità più impellenti come rifare i ponti e mettere in sicurezza da frane, fiumi e fossi, i nuclei abitati. Come comune abbiamo segnalato queste priorità e speriamo che siano soddisfatte il prima possibile»

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