Terremoto e maltempo: nelle Marche
sono morte 400 mucche e pecore

Terremoto e maltempo
Nelle Marche sono morte
400 mucche e pecore
ANCONA - Si allunga nelle Marche il conto degli animali morti nelle zone del terremoto: 400 tra mucche e pecore lasciate all'aperto o morte nel crollo delle stalle, secondo gli ultimi dati diffusi dalla Coldiretti, che chiede di accelerare la messa in opera di nuove strutture, a partire dalle aree colpite dal sisma del 24 agosto.
L'associazione sollecita anche la velocizzazione del percorso di risoluzione del contratto con la Lmv, la società che aveva vinto l'appalto per le stalle mobili, e la firma del nuovo appalto. «I crolli dovuti alle scosse, il gelo, le razzie dei lupi e gli aborti di vitellini e agnelli per colpa dei disagi generali legati all'alimentazione e alla situazione delle aree colpite - spiega il presidente di Coldiretti Marche Tommaso Di Sante - sono i principali fattori dei decessi degli animali». Ma servono anche i fondi «per dare ossigeno alle imprese strette fra danni, crollo della produzione e calo del mercato».
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Mercoled├Č 22 Febbraio 2017, 12:25 - Ultimo aggiornamento: 22-02-2017 16:41

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