Al fianco di Acquaroli 19 consiglieri del centrodestra. M5S, Mercorelli candidato presidente ma fuori dall'Aula

Martedì 22 Settembre 2020
Al fianco di Acquaroli 19 consiglieri del centrodestra. M5S, Mercorelli candidato presidente ma fuori dall'Aula

ANCONA - Otto consiglieri alla Lega, sette al Pd, sette a Fratelli d'Italia, due ciascuno a Forza Italia-Civici per le Marche e Movimento 5 stelle, uno a Rinasci Marche, Popolari Marche-Udc, Civitas Civici oltre a Maurizio Mangialardi, candidato presidente del centrosinistra battuto che entra di diritto in Consiglio. È la nuova composizione dell'Assemblea legislativa disegnata dalle urne e dal gioco dei resti, secondo l'assegnazione provvisoria della Regione, dopo la vittoria del centrodestra con Francesco Acquaroli (49,13% con una sola sezione ancora da scrutinare sulle 1.576) sul centrosinistra guidato da Mangialardi (37,29%) distanziato da circa 87mila voti. Sono 19 su 30 i consiglieri che affiancheranno Acquaroli nella maggioranza in virtù del premio scattato al superamento della soglia del 43% dei voti ricevuti. Italia Viva potrebbe rimanere fuori dal Consiglio per la necessità, nel gioco dei resti, di cedere a Mangialardi l'unico seggio che avrebbe dovuto essere di Fabio Urbinati nel collegio di Ascoli Piceno.

M5S, Mercorelli candidato presidente ma resta fuori dal consiglio

 Il candidato presidente della Regione Marche di M5s Gian Mario Mercorelli resta fuori dal Consiglio regionale: in base alla legge elettorale marchigiana entra nell'Assemblea legislativa solo il miglior perdente. altri aspiranti governatori possono entrare se eletti nelle circoscrizioni. Mercorelli, anche candidato nella circoscrizione di Macerata ha visto scattare due seggi, uno a Pesaro Urbino e uno ad Ancona, ma non il suo.

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