Resistono al virus 23 borghi isolati. L’antidoto? I monti. Bolognola l’unico comune senza mai un contagio, poi altri 22 ex positivi: ecco quali

Giovedì 7 Gennaio 2021 di Lorenzo Sconocchini
Resistono al virus 23 borghi isolati. L’antidoto? I monti. Bolognola l’unico comune senza mai un contagio, poi altri 22 ex positivi: ecco quali

ANCONA - L’effetto è ancora quello di pochi alberi che svettano tra i resti di una foresta bruciata, ma rispetto a un mese e mezzo fa, quando l’incendio sembrava poter divorare tutto, se ne vedono di più, ancora in piedi mentre intorno divampa il rogo. Sono passati da 15 a 22, rispetto al picco raggiunto dall’epidemia nella seconda metà di novembre, i Comuni marchigiani Covid free. Alla data di martedì scorso, il bollettino rosso della Regione Marche registrava un lieve recupero dei territori franchi rispetto all’ultimo report che avevamo fatto il 24 novembre scorso, quando l’epidemia galoppava e le Marche erano da poco scivolate in zona arancione.

 

 


La neve immacolata
Resiste il borgo montano di Bolognola, versante maceratese dei Sibillini, come unico Comune su 227 nelle Marche a non aver mai avuto contagi. Nessun caso positivo in dieci mesi e passa di epidemia tra i propri residenti (pochi) protetti dall’isolamento che adesso - a guardare le piste innevate in abbondanza, ma immacolate - a qualcuno può apparire un contrappasso, visto che la stagione dello sci è ancora rinviata. Ma in questi quaranta giorni di sacrifici, con le feste trascorse in alternanza tra zona rossa e arancio, sono aumentati da 14 a 21 i Comuni marchigiani ex positivi, quelli cioè che dopo aver registrato casi di contagio sono Covid free di ritorno, per effetto della guarigione degli infettati e, purtroppo, anche dei decessi.


Tinta unita
Nessun vessillo no-Covid è attaulmente inalberato in provincia di Ancona, che a vedere la mappa dei contagi, è di rosso colorata in tinta unita. Tre sono in provincia di Pesaro Urbino (Frontino, Monte Ciccardo e Serra Sant’Abbondio), sei nel Maceratese (Castelsantangelo sul Nera, Fiastra, Monte Cavallo, Poggio San Vicino, Sefro e Valfornace, oltre all’immacolata Bolognola) cinque nel Fermano (Monte Rinaldo, Monte Vidon Combatte, Montefalcone Appennino, Montelparo, Montottone e Santa Vittoria in Matenano) e sei nel Piceno (Arquata del Tronto, Force, Montegallo, Montemonaco, Roccafluvione e Rotella). La zona sud delle Marche, risparmiata dall’ondata di primavera ma poi contagiata da settembre in avanti, ha riguadagnato un po’ di terreno rispetto alla propagazione dell’epidemia. E l’antidoto anche stavolta, più del vaccino che muove i primi passi, sembra arrivare dall’isolamento: tutti o quasi i 19 Comuni delle province di Macerata, Fermo e Ascoli al momento senza positivi rientrano nel cratere del terremoto del 2019, che ha spopolato i borghi dell’entroterra riducendo sempre più le occasioni di scambio (e dunque di contagio) con il resto della regione. La mappa dei Comuni Covid free rispetta tutto sommato i numeri aggiornati della diffusione dei contagi nelle cinque province marchigiane: Ancona è in testa con 12.487, seguita da Pesaro Urbino (10.305), Macerata (9.599), Ascoli (5.357)e Fermo (5.205).


L’autunno
L’ondata d’autunno di Sars-Cov-2, quanto a diffusione sul territorio, è stata più dilagante della fase 1. Le Marche erano arrivate alla fine del lockdown con 28 comuni sempre Covid-free e già a inizio maggio, finita la clausura di 72 giorni, altri 27 erano tornati ex Covid. La rimonta dei territori liberi dal Coronavirus era proseguita poi durante l’estate, prima di invertire la tendenza ad agosto, con le piazze animate dalla movida e i rientri dalle vacanze all’estero o in Sardegna. La riapertura delle scuole con i bus tornati quasi pieni aveva fatto riguadagnare terreno al virus e a fine ottobre il Coronavirus s’era diffuso nell’85% dei comuni. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

© RIPRODUZIONE RISERVATA