Produrre il gelato con frutta a fine giornata
Un progetto dell'Ifi contro lo spreco

Produrre il gelato 
con la frutta a fine giornata
L'Ifi contro lo spreco
TAVULLIA - Produrre gelati con la frutta di fine giornata e mettere la parola fine agli sprechi alimentari. È il progetto «Gelato, Let It Fruit», lanciato da Ifi spa di Tavullia, dal 1962 industria protagonista nella tecnologia e nell'arredo per locali food&beverage, gelateria e pasticceria. L'idea è di dare nuova vita alla frutta invenduta a fine giornata, non più attraente e destinata al macero, ma qualitativamente impeccabile e con un grande potenziale: la frutta matura, più zuccherina e saporita, ha le qualità migliori per trasformarsi in un gelati e sorbetti genuini. Il progetto, grazie al quale l'azienda di Tavullia si allinea con la nuova legge sugli sprechi alimentari, la n. 166 del 2016, entrata in vigore da poco, è stato presentato a Macfrut, fiera dell'ortofrutta di a Rimini, dove ha ottenuto il Macfrut Innovation Award: si tratta di realizzare un'area compact, pensata per i punti vendita di ortofrutta dentro e fuori la Gdo, ridotta negli spazi (6 mq circa) sia nell'investimento, con tutto il necessario per la trasformazione.

«Siamo partiti da un problema, cioè che viene buttata una quantità enorme di frutta ancora qualitativamente impeccabile, che racchiude un grande potenziale per diventare un ottimo gelato» spiega il presidente di Ifi spa Gianfranco Tonti. «Da qui - aggiunge - la nascita di un progetto rivolto agli imprenditori dell'ortofrutta, dentro e fuori la Gdo, per arginare un problema trasformandolo in opportunità. Abbiamo messo a punto una postazione compatta collocabile in pochissimi metri quadrati in cui si trova tutto ciò che occorre per trasformare quella frutta, altrimenti destinata al macero, in un gelato genuino».
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Giovedì 6 Ottobre 2016, 13:19 - Ultimo aggiornamento: 06-10-2016 13:19

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