Recanati, autobomba alla Clementoni
In Appello disposta la perizia psichiatrica

Recanati, autobomba alla Clementoni In Appello disposta la perizia psichiatrica
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Mercoledì 28 Ottobre 2015, 17:34 - Ultimo aggiornamento: 15 Dicembre, 19:32

RECANATI – Svolta in Appello nel processo a carico dell’attentatore alla Clementoni. I giudici della Corte di Ancona questa mattina hanno disposto la perizia psichiatrica sull’imputato, Ioan Nini Dafinu, romeno di 45 anni, che il 28 giugno del 2013 aveva tentato di far esplodere una macchina imbottita di bombole di Gpl e benzina allo stabilimento di Fonte Noce della Clementoni. L’avvocato Lucia Testarmata ha chiesto e ottenuto che il suo cliente venisse sottoposto a perizia psichiatrica, una richiesta che ha trovato l’opposizione del pubblico ministero Enrico Riccioni ma che invece è stata accolta dai giudici della Corte. Il prossimo 25 novembre verrà conferito l’incarico al Ctu. Con la decisione di oggi per Dafinu, condannato in primo grado a 17 anni di reclusione, si apre la speranza di vedersi ridurre la pena. Il suo legale, infatti, ha chiesto di procedere con rito abbreviato (che da diritto allo sconto di un terzo della pena in caso di condanna) condizionato alla perizia psichiatrica. Nel corso delle indagini era emerso che se ci fosse stata la detonazione – così infatti aveva concluso il consulente della Procura – cinquantasette sarebbero stati i morti, 46 persone avrebbero riportato lesioni permanenti e altre in un raggio d'azione più ampio avrebbero riportato lesioni non permanenti ma comunque gravi. Nel processo la Clementoni è parte civile con l’avvocato Paolo Parisella.

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