Gratis per tutto giugno e aperti nei weekend, nuova vita per i musei di Macerata

Giovedì 28 Maggio 2020 di Mauro Giustozzi
A Macerata riaprono i musei
MACERATA - Un mese di ingressi gratis ai Musei Civici cittadini, il numero unico per le prenotazioni (telefono 0733 060279), percorsi definiti per ingressi e uscite, utenti e personale sempre con la mascherina. Riapertura in sicurezza solo nei fine settimana, dal venerdì alla domenica, con orario unico 10-19. E apertura speciale l’1 e 2 giugno. Riparte così dal 30 maggio la cultura a Macerata dopo il blocco per l’emergenza Covid-19. Sarà possibile tornare a visitare Palazzo Buonaccorsi con il Museo della Carrozza, la suggestiva Galleria dell’Eneide, l’interessante collezione di arte moderna, la Madonna con il Bambino di Carlo Crivelli e l’Adorazione dei Magi attribuita al Tintoretto. L’arena Sferisterio, straordinario e unico teatro all’aperto semicircolare di oltre 2400 posti; l’area archeologica Helvia Recina con le rovine monumentali del teatro romano e i resti dell’antica città di Ricina; l’Ecomuseo di Villa Ficana, che valorizza il borgo di case di terra e paglia, oggi punto di riferimento per chi si occupa di terra cruda, architettura vernacolare e architettura sostenibile. 
«Riapriamo nei fine settimana e sperimenteremo nel mese di giugno questo nuovo modo di visitare i nostri musei – afferma l’assessora alla Cultura, Stefania Monteverde - per poi da luglio ampliare le giornate e l’orario di apertura. Tra le novità c’è il numero unico di prenotazione che bisognerà chiamare per prenotare la visita. Restano fuori dal circuito canonico due siti: la Torre civica che contiamo di aprire in una seconda fase in quanto necessita di uno studio particolare perché lì gli spazi sono ancora minori ed il contingentamento dei visitatori sarà più stretto. Su Palazzo Ricci, invece, iniziano dei lavori per la facciata dell’edificio e quindi non sarà visitabile fino alla conclusione di queste opere. Diciamo pure che questo avviene in un periodo dove i flussi turistici non sono come in passato e quindi speriamo di riavere Palazzo Ricci più avanti». Per garantire la massima sicurezza dei visitatori e del personale saranno adottate tutte le modalità nel rispetto delle indicazioni ministeriali. I visitatori avranno accesso contingentato negli spazi e dovranno rispettare alcune semplici regole: indossare la mascherina in ogni sede, igienizzare le mani con i prodotti messi a disposizione, rispettare la distanza di sicurezza di almeno un metro con gli altri visitatori. «Per accogliere il turista riapre anche l’ufficio informazioni Tipico Tips in piazza della Libertà, uno spazio per ricevere informazioni –continua la Monteverde-. Ci sono dei limiti di visitatori che possono accedere ai siti: ad esempio a Palazzo Buonaccorsi non più di 5 alla volta, mentre nell’area archeologica di Helvia Recina si può arrivare sino a 7 persone in visita. Rispetto ai musei al chiuso qui ci sarà anche la guida, mentre per gli altri, visto che non si potranno utilizzare neppure audioguide e schermi touch, ognuno potrà scaricare sul suo smartphone la guida di quel sito e quindi fare poi la sua visita avendo tutte le informazioni di cui necessita. Piccoli nuclei, quindi famiglie o congiunti, che possono effettuare la visita nell’orario che avranno prenotato. È una festa riaprire i musei e riaprirli gratuitamente per tutta la comunità: in sicurezza ricominciamo da noi, primi turisti innamorati del proprio patrimonio d’arte». I musei di Macerata offrono la gratuità per tutto il mese di giugno. «Tutte le città capoluogo delle Marche spalancano insieme le porte dei musei come un’unica città diffusa. –ha detto il sindaco Romano Carancini- Mai era avvenuto nel passato, un segnale forte che ci incoraggia a continuare sulla strada integrata dell’offerta culturale a livello regionale». Già aperta dal 25 maggio la biblioteca Mozzi Borgetti che ha visto in questi giorni un ottimo afflusso per il prestito dei libri, le restituzioni, gli appuntamenti per le consultazioni. Tutto si svolge solo su prenotazione. © RIPRODUZIONE RISERVATA