Furbetti dei rifiuti, scatta il giro di vite: la media è impressionante, 18 multe al mese

Giovedì 4 Novembre 2021 di Mauro Giustozzi
Furbetti dei rifiuti, scatta il giro di vite: la media è impressionante, 18 multe al mese

MACERATA -  Non rallenta da inizio anno il numero delle sanzioni per abbandono di rifiuti ed errato conferimento in città. Una crescita esponenziale che ha toccato, al 31 ottobre scorso, la bellezza di 181 multe elevate nei confronti di cittadini, con una media di più di 18 sanzioni al mese rilevate dalla polizia locale.

 

L’amministrazione comunale, nella figura dell’assessore al decoro urbano Paolo Renna, ha indicato in modo chiaro e netto come la pulizia della città sia elemento essenziale da perseguire e, di conseguenza, l’input che viene dato anche alla polizia locale è di essere particolarmente attenta al fenomeno che, purtroppo, mostra segnali di crescita anche in questi dieci mesi del 2021. 


«È indiscutibile che assistiamo ad un incremento dei numeri delle sanzioni che abbiamo elevato in questo periodo – sottolinea il comandante della polizia locale, Danilo Doria - ed è anche il frutto di un lavoro attento che il nostro corpo svolge su precise direttive dell’amministrazione comunale. Sulle 181 sanzioni rilevate, che si riferiscono a chi abbandona i rifiuti irregolarmente, fuori dagli appositi spazi o in giorni dove non è previsto quel determinato tipo di raccolta rifiuti, 142 sono state riscontrate fuori dal centro storico e 39 dentro. In centro storico operano sia i vigili ambientali sia il vigile di quartiere e quindi questo comporta una particolare e costante presenza. La crescita dell’attenzione, e di conseguenza delle multe elevate, deriva da un preciso mandato che arriva dall’assessore Renna per quanto concerne il decoro e la pulizia di Macerata, con risorse umane anche da parte nostra che vengono utilizzate particolarmente in questo tipo di attività». 


Rispetto al passato, quando il servizio di controllo sul conferimento dei rifiuti abbracciava tre giorni a settimana, adesso il monitoraggio è quotidiano con uno o due unità che si dedicano a questa attività: non solo, in occasione dei servizi legati alla movida del giovedì sera, quando sono impegnati agenti della polizia locale del settore ambientale, si monitora anche il fenomeno dei sacchetti e delle bottiglie lasciati nelle vie. Allo stesso tempo sono aumentate in questi mesi anche le segnalazioni che arrivano dai cittadini che denunciano la presenza nei loro quartieri, o in prossimità delle proprie abitazioni, di sacchetti lasciati fuori non nei giorni e negli orari previsti dal calendario di raccolta del Cosmari.

«Devo dire che questo aspetto, della collaborazione della cittadinanza ad individuare comportamenti scorretti nello smaltimento dei rifiuti, è molto cresciuta negli ultimi mesi – sottolinea il comandante della polizia locale -, segno di una maggiore attenzione alla lotta al cosiddetto sacchetto selvaggio. Ad aprile eravamo ad 85 multe elevate ed oggi siamo a 181 e quindi gli stessi numeri indicano come la crescita sia stata davvero elevata ed a questo ha pure contribuito la sensibilità ambientale mostrata dai maceratesi. Non ultimo proprio in questi giorni ci sono giunte delle foto inviate da residenti della zona di Fonte Maggiore dove erano stati abbandonati un materasso ed una rete: abbiamo subito provveduto alla rimozione per una questione di decoro ed al contempo sono partite le indagini per risalire a chi è stato l’autore di questo abbandono».

Un problema che non si riesce a debellare, nonostante la possibilità di conferire i rifiuti ingombranti in aree ecologiche dislocate in vari punti del capoluogo. Un comportamento certo non abituale o quotidiano, ma che avviene spesso nei fine settimana quando chi effettua gli abbandoni di rifiuti pensa di poterlo fare più facilmente. «Per contrastare questo aspetto è stata acquistata una spy cam mobile – ricorda Doria - che viene utilizzata con il fine di intercettare chi abbandona i rifiuti di una certa quantità e rilevanza in modo irregolare. Questa telecamera viene spostata in più zone a rotazione: tra le più attenzionate (e in cui sono state elevate più multe) via Severini e via Pace e le contrade Botonto, Mozzavinci e Santo Stefano». 

 

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