Arrivano le bollette sospese da 4 anni, mazzata per gli abitanti delle zone del terremoto

Mercoledì 5 Agosto 2020
MACERATA - «Ciao», poi il nome e il cognome del cittadino interessato e la lettera prosegue con: «ti informiamo che la fatturazione della tua fornitura numero cliente…. È ora ripresa con periodicità regolare. Riceverai a breve una bolletta dell’importo di ..(circa novemila euro, ndr) con dilazione automatica dei termini di pagamento a 50 giorni». 

E’ la lettera che il servizio clienti di un gestore di gas e luce ha inviato nei giorni scorsi a una utente dell’area del cratere. Non è il solo. Tutti i gestori stanno inviando le bollette con la richiesta di pagare quattro anni di erogazioni finora sospese per lo stop dovuto al sisma con scadenze sempre prorogate, fino a “ieri”. Solo che ora stanno arrivando a migliaia di cittadini maceratesi bollette pesanti da pagare, di svariate migliaia di euro. Il gestore di gas e luce nella stessa lettera avvisa l’utente che, volendo, è possibile accedere alla rateizzazione telefonando al numero indicato o via chat. Diciotto rate in tre anni una delle formule previste.

 

Sicuramente la sospensione delle bollette, con il taglio di alcuni oneri, è stata sulle prime una misura doverosa per venire incontro alle esigenze dei terremotati. Passati però quattro anni, il vantaggio di vedersi bloccate le tariffe rischia di tramutarsi in una mazzata per gli utenti che si vedono arrivare gli arretrati: si ripropone l’unica situazione che non funzionò tra le misure adottate per il terremoto del 1997, la sospensione dei tributi per gli operatori economici che alla fine dovettero pagare il tutto con alcuni che andarono in difficoltà finanziaria. Ora migliaia di maceratesi vedranno arrivare la bolletta di routine e quella con la richiesta di pagamenti pluriennali. Certo, sono soldi che erano dovuti prima ed ora vanno pagati. Quattro anni dopo il terremoto però è arrivato anche il Covid 19 che ha dato un’altra mazzata all’economia del territorio. 

Ci sono tanti cittadini in difficoltà, molti lavoratori sono in cassa integrazione e una bolletta doppia, quanto agli importi da pagare anche in caso di rateizzazione, rispetto al solito andrà inesorabilmente ad incidere in maniera pesante sui conti di tanti maceratesi che sono già in allarme. I gestori dei servizi hanno preannunciato l’invio delle bollette in questione, alcune sono già arrivate e sono partite le prime telefonate per valutare il ricorso alla rateizzazione degli importi dovuti. © RIPRODUZIONE RISERVATA