Macerata, spray urticante contro
il compagno: studentessa sospesa

Domenica 27 Maggio 2018
Macerata, spray urticante contro il compagno: studentessa sospesa

MACERATA Spruzza uno spray urticante in faccia ad un compagno di scuola costretto a ricorrere alle cure dei sanitari. Per la giovane scatta immediatamente la sospensione dall’istituto scolastico.
Protagonista del fatto di cronaca due giovani di un liceo cittadino nei giorni scorsi. La ragazza, che frequenta il primo anno di questo istituto superiore maceratese, probabilmente al pari di tante altre giovani di sesso femminile, porta nella sua cartella o zaino che sia, assieme ai libri, quaderni, penne e l’immancabile oramai cellulare, anche una bomboletta di autodifesa con uno spray urticante.
 
Quello più usato è in genere al peperoncino, capace di neutralizzare e rendere inoffensivo un potenziale aggressore. Naturalmente l’intenzione della famiglia della ragazza è quella di fornire questa bomboletta di spray urticante nel caso di molestie che si possono verificare magari durante il tragitto scuola-casa oppure quando la giovane esce assieme alle amiche per fare una semplice passeggiata. Gli ultimi accadimenti verificatisi in città hanno innalzato il livello di tensione ed attenzione da parte dei genitori nei confronti dei propri figli, soprattutto se sono delle ragazze. Fatto sta che, per cause che ancora debbono essere ben chiarite dagli stessi organi di segreteria e presidenza, l’altra mattina a scuola, forse per scherzo o dopo una litigata o un diverbio, la giovane ha improvvisamente estratto da una tasca una bomboletta contenente spray urticante ed ha spruzzato il contenuto verso la faccia dello studente con il quale aveva iniziato presumibilmente a discutere. Che poi lo spruzzo sia arrivato per una battuta fuori posto o per qualche altro gesto poco chiaro poco importa. L’azione è stata repentina e lo studente investito dallo spray urticante ha richiamato l’attenzione di quanti si trovavano nei paraggi. Il ragazzo colpito dallo spray urticante è stato poi soccorso dai medici - nulla di grave fortunatamente - mentre l’autrice del gesto inconsulto è stata sospesa dalle lezioni con effetto immediato dalla dirigenza scolastica del liceo. Va detto che la bomboletta spray urticante può essere acquistata liberamente in Italia per fini di autodifesa, dai maggiori di sedici anni.

© RIPRODUZIONE RISERVATA