Bomba carta fatta esplodere davanti al Comune, distrutti i vetri di tutte le finestre

Sabato 2 Gennaio 2021 di Marco Pagliariccio
Il palazzo comunale con davanti un mezzo dei carabinieri

MACERATA - Fuochi d’artificio e feste in formato extra light in tutta la provincia per festeggiare la fine di un anno difficile come il 2020 ed accogliere il 2021 con tante speranze. Nel complesso è stata comunque una nottata tranquilla in tutto il Maceratese, con strade deserte e pochi interventi per le forze dell’ordine, che hanno vigilato su tutto il territorio. La situazione più allarmante si è registrata nel cuore del centro abitato di Pollenza, dove nella notte a cavallo tra vecchio e nuovo anno, a distanza di un paio d’ore l’uno dall’altro, sono esplosi due ordigni. 
  
Un boato, poco prima della mezzanotte, ha scosso una prima volta la serata di festa di tutta la città: una bomba carta, posizionata a pochi metri dall’ingresso del municipio, è esplosa mandando in frantumi vetri e infissi delle sette finestre della facciata dell’edificio (ieri mattina gli operai del Comune erano già al lavoro per metterle almeno in sicurezza) e danneggiando in maniera piuttosto grave sia la vetrata del negozio Manuela Gioielli, che si trova al piano terra del palazzo, che il portone dell’Istituto diocesano e i vetri di alcune abitazioni circostanti. «Sul momento sembrava il terremoto», hanno riferito alcuni residenti che ieri mattina curiosavano davanti all’area delimitata dal classico nastro bianco e rosso. Ma ci si è subito resi conto che si trattava invece di qualcosa di diverso. 

Per fortuna non ci sono stati né feriti né intossicati. Intorno all’1.45, poi, ecco il bis: stavolta l’esplosione è arrivata lontano dalle case, in un piazzale del quartiere Colle vicino al supermercato. Nessuna conseguenza particolare, ma il botto ha scosso e non poco tutta la zona. «Si vedeva un denso fumo bianco che si alzava tra le case anche da molto lontano», spiega un residente.

I carabinieri della Compagnia di Macerata sono subito arrivati sul posto nel cuore della notte insieme al sindaco Mauro Romoli: non ci sono telecamere di sorveglianza in piazza della Libertà, ma alcune persone affermano di aver visto dei giovani darsi alla fuga a piedi nei vicoli del centro storico subito dopo la deflagrazione; carabinieri e polizia locale starebbero cercando due persone. «Sono danni per qualche migliaio di euro – dice Romoli – a mio avviso non si tratta di un episodio diretto contro il Comune o altro. Credo più che altro ad una bravata sfuggita di mano». 

I fuochi d’artificio hanno colorato anche il cielo di Civitanova nella notte di San Silvestro, ma una giovane è finita all’ospedale. È rimasta intossicata dal fumo di uno scooter che ha preso fuoco a causa dei botti sparati. L’episodio è avvenuto poco dopo mezzanotte e mezza in via Maroncelli, nel quartiere di Santa Maria Apparente, dove poco dopo il brindisi di mezzanotte alcuni ragazzi sono scesi in strada per sparare i tradizionali botti dell’ultimo dell’anno.

Uno di questi, però, ha raggiunto uno scooter che si trovava parcheggiato lungo la strada e il mezzo, nel giro di pochi minuti, ha preso fuoco. La ragazza, una diciottenne del posto, ha respirato il fumo e si è sentita male. Sul posto sono arrivati immediatamente i volontari della Croce Verde, che hanno prestato soccorso alla giovane. È stata portata al pronto soccorso dell’ospedale per un accertamento, ma nulla di grave fortunatamente. Sul posto sono arrivati anche i vigili del fuoco per spegnere le fiamme divampate dal motorino e mettere in sicurezza l’area in questione. 
 
Nel corso della notte sono stati effettuati i consueti controlli notturni da parte delle forze dell’ordine, intensificati in questi giorni di feste. I carabinieri della compagnia di Civitanova hanno sanzionato tre giovani, che sono stati trovati in giro nel corso della nottata, nonostante il coprifuoco, senza valide motivazioni per giustificare il loro spostamento. Mattinata da dimenticare quella di ieri, infine, per trentottenne che è stato fermato dai carabinieri di Monte San Giusto. L’uomo, residente a Morrovalle, è stato multato e denunciato sia per guida in stato di ebbrezza (aveva un tasso alcolemico superiore a 1,5 g/l) che perché si trovava fuori dal suo comune di residenza senza un valido motivo. 

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