Molesta e minaccia la ex di sfregiarla con l'acido, artigiano di 42 anni patteggia 16 mesi

Giovedì 25 Novembre 2021 di Benedetta Lombo
Ancora un caso di stalking e minacce contro una donna

MACERATA - Minacciata di essere sfregiata con l’acido, poi telefonate, messaggi, video e foto per perseguitarla dopo che lei aveva interrotto la loro relazione sentimentale. Un artigiano 42enne di Corridonia patteggia un anno e quattro mesi di reclusione per stalking. Una volta i messaggi li aveva inviati anche alla sorella della ex minacciando che avrebbe «buttato giù tutti i denti alla ex convivente con una mazza da baseball». 

 

L’incubo per una 30enne maceratese sarebbe iniziato la scorsa estate poco prima e subito dopo la fine della relazione con il compagno col quale aveva avuto due figli. Secondo la ricostruzione accusatoria un giorno l’uomo avrebbe preso a calci e pugni la porta del nuovo appartamento in cui la donna si era trasferita dopo la fine della loro convivenza, più volte le avrebbe inviato messaggi e fatto chiamate offendendola e minacciandola di morte. Una volta le inviò un video in cui, in evidente stato di alterazione, le mostrava un fuoco d’artificio. Poi le chiamate continue, di notte si presentava a casa e citofonava insistentemente, il giorno del compleanno le mandò un messaggio: «Auguri, ti dovrebbe essere arrivato il regalo» riferendosi a un accredito di un euro fatto sulla PostePay di lei. In un’altra occasione le aveva inviato la foto dell’auto del suo nuovo compagno, poi la minaccia di usare l’acido contro di lei.

A settembre scorso il messaggio alla sorella della vittima in cui le prometteva di aggredire la ex con una mazza da baseball. Alla fine la donna, terrorizzata e in ansia sia per la propria incolumità sia per quella dei figli, aveva deciso di denunciarlo. Ieri la vicenda è finita all’attenzione del Gup del Tribunale di Macerata Domenico Potetti. Il 42enne, tramite l’avvocato Sandro Giustozzi, ha patteggiato con il pubblico ministero Rita Barbieri la pena di un anno e quattro mesi di reclusione. La ex convivente era tutelata dall’avvocato Monica Attili, ieri sostituita in aula dalla collega Emanuela Costantini.
 

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