Macerata, insulti omofobi e razziali
al vicino: donna a giudizio per stalking

Insulti omofobi e razziali
al vicino di casa: donna
a giudizio per stalking
MACERATA - Prima sono volati epiteti omofobi, poi quelli razziali: «Zingaro, straniero di m…. Tornerai in Romania in una cassa da morto». Una maceratese di 61 anni finirà a processo per stalking. Lo ha deciso ieri il giudice dell’udienza preliminare, Domenico Potetti, che ha rinviato a giudizio la donna. Il processo si aprirà a settembre del prossimo anno. I fatti contestati, invece, risalgono allo scorso anno.

Secondo l’accusa – ieri sostenuta in aula dal pubblico ministero Enrico Riccioni – la 61enne avrebbe perseguitato il compagno del vicino di casa, un giovane romeno, per sette mesi, da aprile a novembre del 2017 insultandolo con appellativi poco lusinghieri che facevano riferimento sia al suo orientamento sessuale sia al suo Paese di provenienza. In più di un’occasione lei avrebbe tentato di investirlo con l’auto quando camminava con il cane. Le presunte persecuzioni sarebbero avvenute in una contrada di Macerata, dove si trovano i due immobili, in uno vive la 61enne, l’altro è di proprietà del compagno del romeno.
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Giovedì 20 Dicembre 2018, 11:06 - Ultimo aggiornamento: 20-12-2018 11:06

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