A Macerata il rilancio del centro parte dall’ex Upim. Prime vetrine accese

A Macerata il rilancio del centro parte dall ex Upim. Prime vetrine accese
A Macerata il rilancio del centro parte dall’ex Upim. Prime vetrine accese
di Giulia Sancricca
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Martedì 4 Ottobre 2022, 06:05 - Ultimo aggiornamento: 09:10

MACERATA  - C’è chi si è trovato al mattino presto per vedere la porta dei locali dell’ex Upim aprirsi di nuovo dopo vent’anni. Chi, passando, è stato sorpreso dalla vetrine che danno nuova luce al centro della città ed è entrato per curiosare. E poi gli appassionati di lettura. Quella di ieri, con l’apertura della libreria Giunti, la prima attività del progetto di rilancio dei locali dell’ex Upim alla Galleria del commercio di Macerata, è stata una giornata tra amarcord e futuro. 
 
Nessun taglio del nastro: «Abbiamo aperto come siamo soliti fare - commenta Raffaella Di Gioia, addetta alle vendite - senza cerimonie ma pronti ad accogliere chi vorrà venire a trovarci». La catena ha voluto mettere insieme un team composto da due librai già in forza alla libreria del centro commerciale di Piediripa e due nuovi assunti. Non solo un rilancio commerciale, dunque, ma anche occupazionale che proseguirà pure con le nuove aperture negli altri locali di proprietà di Marco Cardinali. «Il prossimo step - annuncia - l’apertura, prevista a fine ottobre, della Skin Medic, che opera nel campo medico-estetico. So che sono al lavoro per la ricerca di nuovo personale. Poi entro novembre la lavanderia automatica a gettoni della catena Speed Queen. Infine restano altri 70 metri quadrati per i quali siamo in trattativa, ed un locale al piano S1».

È iniziato ieri e proseguirà fino alla fine dell’anno quindi il piano di aperture nei locali che da tempo attendevano nuova vita. Sono stati lunghi i vent’anni in cui le vetrine di una zona così esposta in città sono state spente e vuote. L’entusiasmo di vederle di nuovo operative si legge tra i primi clienti della libreria. «Le vetrine erano spente da tanto - il commento di una residente -. È bello rivederle così vive, specialmente per le persone più adulte che ricordano uno spazio dove si veniva perché piovesse o perché ci piaceva vedere cosa ci fosse dentro. Poi è una occasione per far vivere il centro». 

Una novità che non è passata inosservata nemmeno agli studenti. «Studio a Macerata da tre anni - commenta una giovane - e quando la scorsa settimana ho visto le luci accese in questo posto che prima era sempre spento mi sono incuriosita. Per me è bellissimo avere un’altra libreria in centro: è una offerta maggiore». E poi c’è chi ha vissuto il periodo più critico per il commercio cittadino e ora è felice di vedere questo rilancio. È l’ex negoziante Arturo Ciccolini. «Questa apertura sicuramente è qualcosa di positivo per Macerata. Il centro della città deve tornare a vivere dopo lo stop di questi anni. Io avevo un negozio di generi alimentari, ma sono dovuto fuggire nel 2001 perché non c’erano più persone, anche a causa della mancanza di parcheggi in centro. Il movimento era sceso, mentre ora vedo che con la nuova amministrazione la città sta tornando a vivere. Quando torno a Macerata posso parcheggiare in piazza e vedo finalmente la mia città viva come una volta». E per dare nuova vita al cuore del capoluogo, la stessa libreria vuole porsi come un polo culturale. «Vorremmo proporre laboratori e attività per i bambini. In questi giorni allestimento sono stati molto incuriositi e sono voluti entrare per primi con i loro genitori. Pensiamo di utilizzare il punto vendita del centro anche per mostrare le tante sfaccettature della nostra realtà».

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