Il centro storico di Macerata invaso dai turisti. In tanti dal Nord, si rivedono pure gli stranieri

Domenica 4 Luglio 2021 di Andrea Mozzoni
Turisti in piazza della Libertà sotto la Torre dell'orologio

MACERATA - Assalto dei turisti nel primo sabato di luglio: un segnale incoraggiante per Macerata che indica come la città sia oggetto di interesse a prescindere al clima giornaliero. L’onda lunga del turismo marittimo, infatti, si è manifestata sul capoluogo in una giornata calda, dove le persone hanno scelto il refrigerio dell’arte e dell’entroterra invece del consueto sole da prendere in spiaggia. Da par suo, il mese di giugno si è chiuso con la comunicazione dei 1.582 visitatori di Palazzo Buonaccorsi e delle 1691 persone entrate allo Sferisterio. 
 
La gran parte dell’afflusso registrato anche ieri è prettamente di provenienza italiana, soprattutto dal Nord Italia, Lombardia, Piemonte e Veneto, ma anche dalla capitale; ma non sono mancate, nonostante le difficoltà per gli spostamenti dovuti al Coronavirus, presenze dalla Germania (la maggior parte), dalla Francia, dall’Inghilterra, dalla Spagna, dall’Olanda, dal Belgio e dall’est Europa. Bello il colpo d’occhio sul centro storico di ieri: gruppi numerosi si sono aggirati tra i vicoli della città, con tappa di rito davanti al Duomo e alla statua di Padre Matteo Ricci, così come all’appuntamento delle 12 in piazza della Libertà per il carosello dei Magi. È lì che incontriamo anche numerose coppie che, a seguito della colazione in un bar o dello shopping in uno dei vari negozi, si apprestano a scattare la loro foto ricordo.

«Siamo all’inizio della nostra vacanza nelle Marche e siamo voluti partire da Macerata - spiega Lorenzo Finetti, giunto in città con la moglie e i due figli dalla provincia di Verona -, in seguito ci sposteremo a Porto Recanati dove faremo la nostra settimane di ferie. Abbiamo scelto il mare Adriatico ma non disdegniamo tappe nella natura e nelle città dell’entroterra: non conoscevamo Macerata, ma tutti gli anni pensiamo a un itinerario diverso. L’anno scorso siamo andati a Loreto, non si tratta della nostra prima visita nella regione eppure ogni volta c’è qualcosa di nuovo da scoprire». Non mancano i complimenti per il personale del centro informazioni del Tipico.tips in piazza della Libertà: «Sono stati molto bravi e puntuali nel consigliarci cosa vedere. Un grande aiuto». 

Da Milano provengono invece Carlo Cis e Luisella Limonta: «Pernottiamo a Sirolo e siccome pensavamo che tutti andassero al mare abbiamo deciso di visitare l’entroterra e ne abbiamo approfittato per visitare Macerata - dicono -, per 15 anni abbiamo passato le nostre ferie a San Benedetto del Tronto e conosciamo benissimo le Marche ma qui in città è la nostra prima volta. In questi giorni siamo già stati a Jesi, Offagna e Osimo, mentre dopo Macerata pensiamo di andare a Recanati». 

Nessun dubbio su ciò che spinge la coppia ogni volta a tornare: «Il paesaggio è fantastico, con queste colline dolci - aggiungono -, per non parlare del mangiare, dal pesce lungo la costa, alle olive ascolane. Dobbiamo però ancora provare i vincisgrassi». Hanno condiviso l’idea di “fuggire” dal mare visto l’affollamento del fine settimana anche Umberto Sammaruga e Francesca Ciabattoni da Roma: «Anche noi siamo a Sirolo - affermano -, visto il grande afflusso in spiaggia abbiamo deciso di trascorrere una giornata diversa visitando alcune città e iniziando da Macerata». Per il signor Umberto non è la prima volta: «Ho un vago ricordo di 35 anni fa, ma fu una visita di passaggio. Visitai lo Sferisterio ma non in occasione dell’opera lirica». 

Alla ricerca di angoli della città da fotografare sono invece stati Stefano Ceroni, per la prima volta nelle Marche, e Manuela Maurini, per la quale si tratta invece di un ritorno; entrambi di Bergamo: «Stiamo facendo il tour delle Marche - dichiarano -, in particolare la zona collinare e quella marittima spostandoci di volta in volta: l’ultima settimana l’abbiamo passata al mare intorno al monte Conero. Pernottiamo in un B&B nella zona e venerdì sera abbiamo tifato Italia qui in centro». A stimolare la curiosità dei due fotografi amatoriali su Macerata le varie informazioni raccolte sulle guide turistiche: «Soprattutto la piazza, lo Sferisterio e i musei civici, come Palazzo Buonaccorsi - dicono -. E ora stiamo attendendo la luce giusta per fotografare la torre civica con l’uscita del carosello dell’orologio».
 

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