Blitz dei carabinieri nei cantieri edili, scattano multe per oltre 100mila euro

Mercoledì 6 Ottobre 2021 di Benedetta Lombo
Cantieri edili sotto controllo da parte dei carabinieri

MACERATA - Controlli in 15 cantieri edili: in tutti sono state trovate irregolarità. Oltre 100.000 euro di sanzioni comminate, multati anche i coordinatori per la sicurezza. È il bilancio dell’attività ispettiva condotta dai carabinieri del Nucleo ispettorato del lavoro di Macerata guidato dal maresciallo capo Martino Di Biase con l’ausilio del personale del Gruppo per la Tutela del lavoro di Venezia e in sinergia con i militari delle Compagnie di Tolentino e Camerino.

 

I militari hanno eseguito una serie di accertamenti relativi alla vigilanza straordinaria nei cantieri edili in virtù delle ingenti risorse destinate per la ricostruzione post-sisma. Nello specifico gli accertamenti hanno interessato 15 cantieri di piccole e medie dimensioni che si trovano nei comuni di Pieve Torina, Caldarola e Tolentino. Particolare attenzione è stata posta alla normativa sul rispetto della sicurezza sui luoghi di lavoro, controllando ponteggi e installazione di ancoraggi, aperture nei solai, omesse installazioni dei parapetti e violazione dei requisiti di sicurezza delle attrezzature di lavoro in genere. Contestualmente sono stati eseguite verifiche anche in materia di lavoro nero e rispetto delle norme anticontagio da Covid-19. Sono state rilevate irregolarità in tutti i cantieri ispezionati che hanno portato all’emissione di sanzioni per un totale di oltre 100.000 euro. L’attività di verifica è stata comunque affiancata dall’opera di sensibilizzazione e informazione sulla legislazione vigente. 

Il Comando per la Tutela del lavoro (il più antico reparto speciale dell’Arma, risale al 1926), presente in provincia con un suo Nucleo inserito presso l’Ispettorato Territoriale del lavoro di Macerata, e il Comando provinciale di Macerata sono impegnati costantemente nella tutela dei lavoratori, operando contro le forme di irregolarità come il lavoro nero, la mancata osservanza degli orari di lavoro o lo sfruttamento di manodopera. L’attività del comparto di specialità del Nil vuole essere un veicolo per la diffusione di una cultura della legalità a beneficio sia dei lavoratori che delle imprese in questa fase difficile e delicata che è la ricostruzione post-sisma.
 

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